Verso Juve-Roma. Ranieri blinda De Rossi: al Real nemmeno per 80 milioni

A poche ore dal match con la Juventus di questa sera, il tecnico della Roma Claudio Ranieri è tornato a parlare anche di mercato, commentando le tante indiscrezioni, che a dire il vero si rincorrono fin dalla scorsa estate, che vorrebbero il Real Madrid pronto ad acquistare Daniele De Rossi, offrendo alla società di Rossella Sensi 40 milioni.

“Non sono la persona indicata – ha detto l’allenatore – a rispondere al Real Madrid, ma per quanto mi riguarda Daniele De Rossi non si vende nemmeno per 80 milioni“.
Ranieri che, quindi, si pone sempre più come leader del nuovo corso societario inaugurato con l’allontanamento di Spalletti e che, negli ultimi mesi, ha fatto risalire la squadra giallorossa fino alla terza posizione.

Il ct romano, intanto, ha seguito gli ultimi allenamenti della squadra, durante i quali ha provato più volte il tridente, Toni-Totti-Vucinic. Durante la partitella finale, però, Ranieri ha schierato in attacco la coppi Toni-Totti, escludendo di fatto Vucinic, che aveva fatto vedere grandi cose come seconda punta ma che, evidentemente, pagherà la minor personalità del capitano, che pure non gioca una partita dal 20 dicembre scorso.
Proprio Totti, durante il match di rifinitura, ha messo a segno una splendida rete su assist di Toni.

Proprio al capitano giallorosso, intanto, sono arrivati gli auguri di Del Piero, l’unico giocatore risparmiato dalle sempre più frequenti contestazioni della curva bianconera.
“Se sommiamo i miei gol e i suoi, – ha detto – superiamo quota 500. Se sommiamo gli anni di carriera con la stessa maglia, sempre e soltanto la stessa maglia, arriviamo a 35 anni. Una vita. Lo stesso discorso valeva per le mie sfide con Paolo Maldini. Io credo che non esista il concetto di bandiera, di simbolo di una società, di una squadra, di una tifoseria, se poi non lo riempi ogni giorno di contenuti, sul campo e fuori dal campo. Per questo per me è un orgoglio avere affrontato e affrontare giocatori così”.

“Alessa’, – ha risposto sul suo sito internet Francesco Totti – è vero. Siamo rimasti noi le ultime bandiere del calcio italiano!