Calcio – Riise, l’ottavo re di Roma

E’ il 92′, cross di Pizarro dalla destra, la palla precisa, perfetta sulla chioma rossa del terzino norvegese, colpo di testa…E a Torino è solo Roma. Riise ha fatto vincere la squadra della Capitale proprio nei minuti finali, quando ormai tutti si accontentavano di un pareggio. Il terzino norvegese, al suo ritorno nella Capitale, ieri sera, è stato il più acclamato. Tutti non pensano altro che a lui. Queste le parole dell’eroe della serata:

RIISE a Sky
Sulla gara

“Il gruppo è davvero forte, abbiamo cambiato la partita e vinto 2 a 1 e tutti nello spogliatoio sono molto contenti”.
A questo punto qual’è il vostro obiettivo? Il terzo posto o guardate anche più avanti?
“Sì, guardiamo sempre avanti. Ma il nostro obiettivo rimane la Champions League per l’anno prossimo. Io e tutti gli altri guardiamo avanti, adesso siamo al terzo posto, ma noi guardiamo anche al Milan e all’Inter, anche se credo che per lo scudetto sia un pò difficile”.

RIISE a Mediaset
E’ stato il gol più importante della tua carriera?

Sì, certo. E’ un gol importante per me e per la Roma. Gli ultimi cinque minuti ho giocato da attaccante, ho fatto gol e sono molto contento”.
E’ stato molto bravo anche Pizarro a darti quel pallone…
“Sì, bella palla di Pizarro, lui è sempre così. Nel primo tempo ero sempre solo a sinistra, nel secondo sono salito, sono riuscito a segnare e abbiamo vinto”.
L’importanza di questa vittoria. E’ una Roma che non si ferma più. Siete terzi dove volete arrivare?
“Sì, è vero, siamo terzi e vogliamo continuare così. Io guardo sempre avanti non indietro”.
State quindi pensando a qualcosa di più importante ?
“La prima cosa è il quarto posto che è molto importante per la Champions League del prossimo anno”.
Visto che tu arrivi dalla patria delle grandi imprese, Liverpool, Anfield, la parola scudetto comincia a sentirsi nello spogliatoio?
“Io voglio vincere qualcosa a Roma di sicuro, ma lo scudetto quest’anno è molto difficile. Io voglio vincere una Coppa, l’Europa League. Ma per lo scudetto è un pò difficile adesso…”.
Durante la partita, soprattutto nel primo tempo, la Roma sembrava più attenta a coprire che ad attaccare. E’ cambiato qualcosa dopo il gol di Del Piero?
“No, abbiamo cambiato il tipo di gioco nel secondo tempo, perchè nel primo tempo è stato difficile giocare, dopo l’uno a zero abbiamo giocato molto bene, abbiamo vinto 2-1 e siamo tutti molto contenti nello spogliatoio”.

Leonardo Bocci