Calcio, Roma-Juve: rabbia bianconera, Toni rischia due mesi di stop

Dopo la sfida dell’Olimpico di ieri sera che ha visto trionfare la Roma per 2-1, i due ambienti sono di colore nettamente opposto: più nero che bianco a Torino e rosso vivo, ma di gioia, a Roma. Ferrara è ormai sul filo del rasoio e stamattina, alla ripresa degli allenamenti, Blanc, Bettega e Secco hanno “controllato” l’allenamento juventino come se stessero analizzando il futuro del tecnico. Prima della partita Bettega aveva affermato che non si sarebbe cambiato allenatore a qualsiasi risultato, ma di certo le preoccupazioni sono molteplici e non nuove all’ambiente.

In rete i tifosi bianconeri sono in sommossa. Oltre 1700 supporters hanno manifestato il loro dissenso e hanno avanzato, in maniera decisamente rabbiosa, l’ipotesi di allontanamento di Ferrara, chiedendo l’arrivo di un tecnico di qualità anzichè un “traghettatore”. Momentaneamente l’esonero è escluso, ma i prossimi giorni saranno di fuoco a Torino e soprattutto a Vinovo. Il nome più accreditato alla successione è sempre quello di Guus Hiddink che chiede 3,5 milioni per sei mesi ed eventualmente una ridiscussione di contratto a giugno nel caso si volesse continuare con lui, ma la Juventus ne ha offerti appena la metà. Altri nomi sono quelli di Laudrup, danese ex-giocatore bianconero che si è offerto alla dirigenza e Dino Zoff, che potrebbe succedere a Ferrara continuando la successione di allenatori ex-giocatori. Questa settimana vertici dirigenziali e decisioni cruciali.

Totamente opposto l’ambiente a Trigoria dove l’entusiasmo dilaga e anzi, inizia già all’aeroporto dopo il bagno di tifosi che ha accolto il ritorno della squadra. Ranieri è raggiante:”Vittoria non di rivalsa, ma bella e importante per la Roma e per i tifosi che ci hanno seguito. Roma è casa mia.” Esult senza veli anche la Presidente Rosella Sensi:”Al gol di Riise ho esultato come una tifosa invasata, lo ammetto.” L’unica nota storta in casa giallorossa è l’infortunio di Luca Toni. L’attaccante ha subito una lesione di secondo grado al polpaccio sinistro e i tempi di recupero oscilleranno tra le tre settimane e i due mesi. Ancora rimandato quindi, il duo Toni-Totti.

Giuseppe Greco