Calcio-Roma, Toni: “Il mio infortunio? Che sfortuna!”. Oggi nuovi esami per stabilire i tempi di recupero

Juventus-Roma ieri, per Luca Toni, è durata poco più di tre minuti. Giusto il tempo di stoppare un pallone e, successivamente, di accomodarsi a bordo campo per affidarsi alle cure dello staff medico giallorosso, che non ha potuto far altro che costatare l’impossibilità di farlo ritornare al suo posto, nel centro dell’attacco romanista.

A dire la verità, che Toni non sarebbe rientrato in campo lo si era capito dalla sua espressione, appena avvertito il dolore, e da quella di Perrotta che, avvicinatosi al compagno per verificare le sue condizioni, non ha certo nascosto la delusione che era dipinta sul suo volto.

Così il dubbio più discusso dai tifosi nella settimana che ha preceduto la gara, sulla scelta di Ranieri su chi schierare tra Toni, Vucinic e Totti (se schierare il tridente oppure no), è stato spazzato via da questo stop del centravanti modenese, che adesso si spera non stia per troppo tempo lontano dal campo di gioco.

La prima diagnosi, ha parlato di una lesione al polpaccio. Lo stop, potrebbe andare da due settimane ad un mese. In settimana, tra l’altro, lo stesso problema fisico manifestato ieri aveva dato già qualche noia al calciatore.  Oggi però si attendono conferme e si saprà chiaramente quanto tempo la Roma dovrà fare a meno di Toni.

Il quale, a fine partita, maledice la sfortuna: “Pensavo fosse un calcio dell’avversario, ho sentito come una sassata. Non mi è mai capitato un infortunio in quel punto, non dipende dal freddo perchè in Germania ho giocato anche a temperature più basse. E’ stata solo sfortuna che non macchia una serata bellissima per la squadra”.

Francesco Mancuso