Dal ‘600 a Van Gogh: a Forlì una mostra dedicata ai fiori

Fiasca fiorita, autore ignoto

Nei locali dei Musei di San Domenico di Forlì da oggi si terrà la mostra intitolata “Fiori. Natura e simbolo dal ‘600 a Van Gogh”, che rimarrà allestita fino al prossimo 20 giugno.

L’esposizione si occupa di tracciare il percorso che la rappresentazione floreale ha svolto dalla fine del Cinquecento all’inizio della modernità con Van Gogh e il simbolismo, giungendo fino alla comparsa delle prima avanguardie storiche di inizio Novecento.

La mostra ospita le opere dei più grandi artisti che si sono mai cimentati in questo campo: da Cagnacci, Dolci, Van Dyck, Brueghel, Renoir, a Delacroix, Hayez, Alma Tadema, Monet, Klimt per un totale di 130 opere provenienti dai più grandi musei del mondo.

Tra rose, girasoli e giacinti, la mostra, ripercorrendo il tema floreale che da sempre ha ispirato decine di artisti, porta a comparare, confrontare, paragonare gli stili adottati da diversi autori nei dipinti accomunati tra loro dal tema dei fiori.

Al centro dell’attenzione della mostra, un capolavoro della pittura la cui storia è ancora avvolta nel mistero: si tratta della “Fiasca fiorita” di Forlì. Del dipinto, ripiegato nel segreto della sua bellezza, ancora oggi non è stato identificato il nome, tra i molti autori plausibili si pensa si tratti di un dipinto di Caravaggio o Cagnacci.

Martina Guastella