Favara, il padre di Marianna e Chiara:”Dovevo morire io al posto loro”

Si chiamano Marianna ,14 anni, e Chiara di 4, le due bimbe che ieri hanno perso la vita nel crollo della palazzina in Piazza del Carmine a Favara, piccolo centro a pochi chimoletri da Agrigento.

Marianna la maggiore delle due, era persino riuscita a contattare il papà con un cellulare da sotto le macerie e,  in una straziante richiesta d’aiuto ,aveva indicato il punto in cui erano sepolte ma non c’è stato nulla da fare.

E da ieri mattina il padre Giuseppe Bellavia, straziato dal dolore, non riesce a darsi pace e continua a ripetere:”Questo non sarebbe successo se avessimo avuto la casa popolare che avevo chiesta tempo fa.Ero sveglio e stavo per chiamare i bambini quando all’improvviso è crollato tutto .E’ una tragedia, sono distrutto, sarebbe stato meglio se fossi morto io“.

Il pm di Agrigento ha già aperto un’ inchiesta per disastro colposo .La palazzina era infatti in evidente stato fatiscente  e da tempo la famiglia Bellavia aveva fatto richiesta per l’assegnazione di un alloggio popolare che però non era mai arrivato.

Nel crollo Bellavia ha riportato ferite alla testa ed è circondato da amici e parenti, i quali fanno il turno per portare un po’ di conforto.

Ricoverato nel reparto di pediatria dell’ospedale San Giovanni Di Dio ad Agrigento il figlio Giovanni di 12 anni, l’unico dei 3 ftatellini ad essere sopravvissuto al crollo.

Intanto Favara si prepara al lutto cittadino che sara’ proclamato nel giorno dei funerali delle due sorelline Bellavia. Ad annunciarlo è  il sindaco Domenico Russello: “E’ una tragedia che riguarda tutta la comunita’ – ha detto – ci stringiamo alla famiglia e faremo la nostra parte fino in fondo,”

Francesca Ceci