Haiti, allarme Usa: altre violenti scosse in arrivo

Straziante immagine dall'alto della distruzione di Haiti

Rimane alto a Haiti il rischio di nuove scosse, addirittura più violente delle precedenti.

È quanto affermano gli esperti dell’Usgs, l’Istituto di Geofisica degli Stati Uniti, secondo cui esiste una probabilità del 25% che si abbia un nuovo evento sismico, il quale dovrebbe avere una potenza di magnitudo molto superiore al sesto grado della scala Richter e potrebbe prolungare la sua forza distruttrice per molto più tempo.
Inoltre, vi è il 90% di probabilità che si verifichino presto altre due o tre scosse di cinque o più gradi.

Anche la passata storia sismica di Haiti sembra dare ragione alle preoccupanti previsioni degli esperti. Infatti, negli anni 1751 e 1770 le scosse che distrussero Port-au-Prince si susseguirono a distanza estremamente ravvicinata, tutte con una potenza fortissima e inimmaginabile.

Negli ultimi cinque secoli sull’isola caraibica si sono abbattuti ben 12 terremoti, più violenti di quelli del 12 gennaio scorso.
Il ripresentarsi di questo fenomeno si deve alla particolare posizione geografica e geologica di Haiti.
L’isola infatti emerge dalla placca caraibica che “è come una zattera” in moto verso est, alla velocità di 20 millimetri all’anno. La placca caraibica nel suo movimento si scontra con la placca nordamericana e con quella sudamericana. L’energia accumulata dal movimento e dal contatto con le altre placche dà origine ai forti eventi sismici che si sono verificati a Haiti.

“L’esperienza della Turchia – ha evidenziato il sismologo dell’Usgs David Schwartz ci porta a credere che scosse di forte entità possono ripetersi nel giro di tre mesi, come è successo nel 1999 nel Paese europeo”.

L’intervallo tra le scosse può essere di giorni, mesi o addirittura anni, per questo motivo è fondamentale ricostruire Haiti secondo le più moderne regole antisismiche, cosa che purtroppo non è mai stata fatta in passato, nonostante la consapevolezza della zona in cui l’isola si trova e dell’imperversare di leggere scosse, quasi impercettibili, ripetutamente.

Emanuele Ballacci