Apple lancia la sfida dei tablet-pc: pronto iSlate

Qualcuno avrà bollato come strana l’assenza di Apple al Ces di Las Vegas 2010, fiera internazionale dell’high-tech organizzata nella città che non dorme mai. Ma gli appassionati lo sanno: la casa di Cupertino non si è mai presentata all’appuntamento fieristico, preferendo le conventions stile selenita con il grande capo Steve Jobs a miracol mostrare.

Ma i tempi sono magri, si sa e neppure la nicchia di mercato di cui, nel tempo, la casa della Mela è riuscita ad appropriarsi nel segno di una grande qualità dei propri prodotti (per quanto autocompiaciuta al limite del narcisismo) può dirsi salva di fronte alle grandi manovre degli altri big del mercato, con Nokia e Microsoft in testa.

Eccoci, allora, di nuovo alla “Guerra degli Steve”.

Jobs, patron di Apple, VS Ballmer, CEO di Microsoft, il quale ha già annunciato il proprio pc- tavoletta, segno che i tempi sono maturi per l’ennesima rivoluzione tecnologica nel segno della portabilità per la fruizione dei contenuti virtuali, sui quali si fa forte l’interesse delle imprese e degli investitori.

E poco importa se, alla fine, il “mistero” della tavoletta sia poco più che un uovo di colombo (simili sistemi erano già stati lanciati in passato ma bocciati alla prova del mercato per gli alti costi e la limitata offerta di contenuti online). Ciò che interessa è, infondo, la tendenza che ci vuole cittadini di un mondo virtuale, muniti di passaporti verso la multimedialità in foggia di videofonini, eterei laptop o futuristiche tavolette, aspettando la rivoluzione degli Oled.

Tra Redmond e Cupertino il dado è tratto. Di nuovo.

Silviogiovanni Viola