Niente ICI? I comuni incassano denaro con le multe stradali

L’ICI è stato eliminato, per la gioia di tutti coloro i quali possiedono una casa di proprietà. I comuni però devono comunque fare cassa in qualche modo e ciò che è stato pesantemente aumentato è il pugno duro contro gli automobilisti.
Adnkronos ha condotto un’indagine dai risultati sconcertanti: nel 2008 sono state comminate 12,6 milioni di multe, vale a dire 1.427 all’ora e 24 al minuto. Ogni agente della polizia municipale ha, mediamente, compilato verbali per una somma di circa 43mila euro. Contando il numero di patentati, ogni italiano al volante ha sborsato 76 euro: una vera e propria tassa, nemmeno tanto occulta.

Nei bilanci comunali la voce relativa alla somma incassata tramite le infrazioni del codice della strada è di primaria importanza: nel preventivo di bilancio si stabilisce a tavolino l’importo necessario a far quadrare i conti. E l’anno successivo, a fine giugno viene effettuato un conteggio per verificare se si è ai ritmi giusti, altrimenti si provvede per far sì che l’anno si chiuda in linea con le previsioni.

Va sottolineato come l’articolo 208 del Codice della Strada preveda che il corrispettivo incassato dalle multe venga reinvestito in attività a favore della sicurezza e della prevenzione degli incidenti stradali. Disposizione sistematicamente, o quasi, disattesa, anche secondo quanto riferito dall’Aci.
Si aggiungano poi le polemiche innescate a causa dell’installazione da parte di alcune amministrazioni comunali di dispositivi semaforici tarati in modo truffaldino.

Dal 1° gennaio 2009 anche le tariffe sono state modificate, ovviamente al rialzo:

– divieto di sosta da 36 a 38 euro;
– divieto sosta con pericolo da 74 a 78 euro;
– eccesso di velocità fino a 10 km/ora da 36 a 38 euro;
– eccesso di velocità tra 11 e 40 km/ora da 148 a 155 euro;
– mancato uso cinture sicurezza o seggiolini da 148 a 155 euro;
– sorpasso vietato semplice da 70 a 74 euro;
– sorpasso vietato con pericolo da 143 a 150 euro;
– sorpasso vietato con veicoli pesanti da 281 a 295 euro;
– passare col semaforo rosso da 143 a 150 euro;
– violazione generica della segnaletica da 36 a 38 euro;
– mancata precedenza a incroci da 143 a 150 euro;
– guida in stato ebbrezza da 500 a 12 mila euro;
– guida sotto effetto stupefacenti da 1.500 a 12 mila euro.

Valeria Panzeri