Pagelle di Inter-Milan 2-0: Grande Milito, disastro Ronaldinho

Diego Milito

Un Milan indecente esce battuto nel derby contro l’Inter. La superiorità della squadra di Mourinho è apparsa schiacciante. Nessuno, alla vigilia, poteva immaginare una partita così orrenda dei rossoneri, sconfitti 2-0 nonostante abbiano giocato per quasi un’intera gara in 11 contro 10.

L’inizio dell’Inter è strepitoso. Dopo soli tre minuti Sneijder prende il palo con un bolide da fuori. La replica del Milan è affidata a Borriello, che però conclude male su assist di Antonini. Ottavo minuto: spunto di Pandev che serve Sneijder sul cui tiro da centro area Dida compie un miracolo. E’ il preludio al goal di Milito, che giunge al 10’: retropassaggio di Abate di testa, irrompe l’argentino, che supera Dida: 1-0. Al 15’ sempre Milito va vicino al raddoppio, ma stavolta il portiere rossonero risponde. Minuto 26: Sneijder applaude ironicamente l’arbitro per una decisione che ritiene sbagliata: rosso diretto per l’olandese e Inter in 10. Alla mezz’ora il Milan reclama un rigore per un mani di Maicon su acrobazia di Ronaldinho: forse era involontario. Minuto 38: punizione di Pirlo diretta all’incrocio, Julio Cesar salvato da una deviazione. Al 40’ è l’Inter a chiedere il rigore per una leggerissima trattenuta di Abate su Pandev. Al 45’ un tiro da fuori di Pirlo finisce alto. Il primo tempo finisce così, con l’Inter in vantaggio e il Milan con un uomo in più. Eppure, nessuno se n’è accorto.

La ripresa. C’è Seedorf per Gattuso. Proprio l’olandese, da due passi, al 2’, sfiora il goal: è miracoloso Julio Cesar. Un minuto dopo tiro da lontano di Ronaldinho, palla di poco fuori. Il Milan tiene molto palla, ma si tratta di un possesso per lo più sterile. E’ l’Inter ad essere più pericolosa col duo Milito-Pandev: al 62’ il macedone colpisce il palo con Dida fuori causa. Ma il goal è nell’aria e arriva proprio con Pandev due minuti più tardi, su punizione. Il Milan a questo punto sparisce dal campo. Al minuto 92 ha la possibilità di dimezzare almeno lo svantaggio. Rigore per fallo di mano di Lucio che para un tiro di Huntelaar. Batte Ronaldinho e Julio Cesar respinge.

Colla vittoria di stasera l’Inter balza a +9 sul Milan, che ha una gara in meno. Al di là dei numeri, però, lo strapotere dei nerazzurri è apparso evidente a tutti. Lo stesso 2-0 subito dal Milan, in superiorità numerica per oltre un’ora, dice poco sull’inconsistenza dei rossoneri. Il discorso scudetto sembra definitivamente chiuso.

INTER

Julio Cesar 7,5: Sempre sicuro le rare volte in cui il Milan lo impegna. Nel finale il rigore parato a Ronaldinho.

Maicon 7: Si limita quasi solo alla fase di contenimento. Antonini e Dinho non riescono mai a superarlo.

Lucio 8: Quando gioca al massimo delle sue potenzialità diventa insuperabile. Non sbaglia nemmeno un colpo.

Samuel 8: Assieme a Lucio forma la coppia più forte del mondo.

Santon 6: Si limita al compitino sulla fascia.

Zanetti 7: Nella partita che più conta, il capitano non delude. I rossoneri se lo vedono arrivare in ogni parte del campo.

Cambiasso 6: Non è ancora al massimo della forma, ma contro questo Milan va più che bene.

Muntari 6: Lotta a centrocampo con grande grinta.

Sneijder 5: Parte benissimo, colpendo il palo e mettendo alle fruste il Milan con la sua velocità Forse l’espulsione è eccessiva, ma si è trattato comunque di una grossa ingenuità

Pandev 8: Gioca nell’Inter da meno di un mese, ma sembra all’Inter da una vita. Regala all’Inter il goal del raddoppio, dopo avere colpito un palo. (Motta sv)

Milito 7,5: Un goal in apertura di gara e tanti bei duetti con Pandev. E’ ormai un simbolo dell’Inter. (Balotelli sv)

MILAN

Dida 5,5: Qualche buon intervento, però è immobile sul goal di Pandev.

Abate 5: Commette il grave errore che porta l’Inter in vantaggio. Non si riprende più dallo choc.

Favalli 5: Pandev e Milito hanno il doppio della sua velocità. Quanto è pesata l’assenza di Nesta.

Thiago Silva 6: Il meno peggiore dei difensori rossoneri.

Antonini 5,5: Contro Maicon ha avuto vita dura. (Jankulovski sv)

Gattuso 6,5: Grande grinta, tanti palloni recuperati e una condizione che sembra finalmente ritrovata (Seedorf sv)

Ambrosini 5,5: Meno grintoso del solito, ha vinto pochissimi duelli a centrocampo e raramente si è proiettato in avanti con efficacia. (Huntelaar sv)

Pirlo 6: La sua classe serve a poco se i compagni di squadra sono immobili.

Beckham 5,5: Qualche pallone messo in mezzo senza nemmeno troppa convinzione.

Ronaldinho 4: Contro Lucio, Samuel e Maicon i suoi giochi di prestigio non funzionano proprio. Nel finale riesce anche a sbagliare un rigore. Un disastro.

Borriello 5: Partita da dimenticare. Non tocca quasi palla.

Gianni Monaco