Aereo etiopico precipita in mare poco dopo il decollo

Aerei della Ethiopian Airlines

Un aereo passeggeri della Ethiopian Airlines con 89 persone a bordo è precipitato nel Mar Mediterraneo poco dopo il decollo dall’aeroporto di Beirut.

I testimoni dicono di aver visto una sfera di fuoco nel cielo, prima che il volo ET409 della flotta di Addis Abeba cadesse in mare dopo essere partito proprio nel mezzo di una tempesta.
Sono stati trovati almeno 14 corpi, e l’amministratore delegato della compagnia aerea afferma che non ci sono notizie di sopravvissuti.

Molti dei passeggeri erano libanesi o etiopici. Tra le altre persone a bordo c’erano cittadini turchi, francesi, russi, canadesi, siriani e iracheni, riferisce Ethiopian Airlines in un comunicato sul suo sito.
Tra di loro c’era anche la moglie dell’ambasciatore francese a Beirut, Marla Pietton.
Sembra che alcuni dei passeggeri stranieri fossero di origini libanesi e in possesso della doppia cittadinanza.
L’aereo, un Boeing 737-800, stava trasportando 80 passeggeri, tra i quali c’erano anche dei bambini piccoli, e nove membri dell’equipaggio. Questo modello può ospitare fino a 189 passeggeri.

Il velivolo è scomparso dagli schermi radar cinque minuti dopo aver decollato nel mezzo di una tempesta, alle 02:00 ora locale, a circa 3,5 km dalla costa.
Gli elicotteri e le navi della Marina etiopica stanno perlustrando il luogo del disastro.
Viene ancora descritta come un’operazione di salvataggio, anche se le autorità riferiscono che è improbabile che venga trovato qualche superstite.
Il comando della missione di pace dell’ONU in Libano ha inviato tre navi e due elicotteri.
Una squadra investigativa è stata inviata sul posto, dice la Ethiopian Airlines.

Il Presidente del Libano, Michel Suleiman, ha detto che non sussiste il sospetto che ci sia stata una qualche manomissione dell’aereo.
“Per quanto ne sappiamo ora, un sabotaggio è alquanto improbabile. L’indagine ne scoprirà le cause”, ha detto.
“Le condizioni metereologiche erano terribili, ma l’operazione di soccorso è ancora in svolgimento”, ha aggiunto.
Il Primo ministro libanese Saad Hariri, che è giunto all’aeroporto per consolare i familiari delle vittime, ha proclamato un giorno di lutto e ha chiuso le scuole e gli uffici governativi.

Insieme alla South African e alla Kenya Airways, la Ethiopian Airlines è considerata tra le migliori compagnie aeree dell’Africa sub-sahariana.

Ivan Rocchi