Home Sport Basket NBA: notte da sogno per Toronto, da incubo per New York

Basket NBA: notte da sogno per Toronto, da incubo per New York

La notte perfetta dei Toronto Raptors è arrivata, quella dove il sogno di battere i campioni NBA in carica diventa realtà. All’Air Canada Centre i fortunati 20000 spettatori presenti hanno potuto assistere ad una delle serate più entusiasmanti nella ancor breve storia della franchigia canadese, uscita vittoriosa col punteggio di 106-105 contro i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant e Pau Gasol al termine di un match tiratissimo e spettacolare.

Nonostante l’ottima prestazione complessiva – neanche a dirlo – del fuoriclasse in maglia gialloviola numero 24 (a referto con 27 punti, ben 16 rimbalzi e 9 assist per una tripla doppia mancata di un soffio), ben supportato dai soliti Gasol e Bynum, i Lakers di coach Phil Jackson non ce l’hanno fatta a superare i migliori Raptors visti finora in questa stagione, nei quali i più positivi in campo sono stati i due cestisti italiani.
Il miglior marcatore di Toronto è infatti Andrea Bargnani, autore di 22 punti – con un buon 6/11 al tiro da 2 che fa passare in secondo piano il rivedibile 1/6 da 3 – a cui vanno aggiunti 8 rimbalzi in 39′ di impiego sul parquet e una azione da cineteca: una schiacciata in rovesciata del Mago nel corso del primo quarto è stata infatti votata su internet come la schiacciata più bella dell’intera notte NBA.

Eccellente la prestazione anche di Marco Belinelli: il bolognese – partito come di consueto dalla panchina – è rimasto in campo circa 24 minuti, nei quali ha iscritto a referto 15 punti, frutto soprattutto di un ottimo 3/3 al tiro dalla lunga distanza, dando all’intera squadra un contributo in fase offensiva che per il suo coach Jay Triano sta gradualmente diventando sempre più importante.
Decisivo ai fini della vittoria dei Raptors il 2/2 ai liberi del turco Hedo Turkoglu, che quasi sulla sirena ha fissato il punteggio sul 106-105, rendendo vano il disperato tentativo di ultimo tiro da parte di Kobe Bryant, la cui conclusione da posizione impossibile non ha trovato la via del canestro, consegnando a Toronto il 23° successo in campionato.

La lunga domenica della NBA ha per i colori azzurri anche un amaro rovescio della medaglia: se Bargnani e Belinelli ridono, Danilo Gallinari non può di certo fare altrettanto. I suoi New York Knicks sono infatti usciti a dir poco con le ossa rotte dal match casalingo contro i Dallas Mavericks: i texani banchettano al Madison Square Garden superando gli uomini di coach D’Antoni con l’imbarazzante punteggio finale di 78-128.
Le resistenze dei padroni di casa durano solamente un quarto, il primo, dopo il quale Dallas prende il largo vedendo progressivamente aumentare a dismisura il proprio margine di vantaggio contro dei Knicks totalmente impalpabili, fischiatissimi dai tifosi locali già ben prima dell’ultima sirena.

Nel naufragio generale, Gallinari non si salva: solamente 6 i punti realizzati dall’ala ex-Milano, con un eloquente 3/12 al tiro totale in 26 minuti giocati. Il miglior marcatore di New York alla fine sarà – con 14 punti – Jared Jeffries, solitamente uno degli elementi meno utilizzati da Mike D’Antoni; ciò la dice ancora più lunga sulla serata storta vissuta nella Grande Mela.
Per Dallas, ben 7 giocatori hanno invece chiuso il match in doppia cifra, con Terry e Nowitzki a quota 20. L’imperativo per i Knicks è rialzarsi immediatamente e riprendere la giusta rotta per salvare la stagione: i playoff della Eastern Conference, pur restando al momento lontani, non sono ancora irraggiungibili.

Daniele Ciprari