Calcio Palermo – Simplicio alla Roma a giugno, Tottenham su Kjaer

Sembra fatta per il passaggio di Fabio Enrique Simplicio dal Palermo alla Roma. Il giocatore infatti, non sembra voler firmare l’ultimo rinnovo contrattuale offerto da Zamparini e così molto probabilmente andrà via a parametro zero a giugno. Il Presidente del Palermo commenta così la vicenda:”Simplicio è un buon giocatore, ma non vale due milioni di euro. Può firmare con noi quando vuole, altrimenti a contratto scaduto andrà dove vuole. Purtroppo queste sono le regole del mercato anche se non sono giuste. Le società medio-piccole non cresceranno mai dal momento che i grandi club possono offrire il triplo dell’ingaggio. In questo modo i buoni giocatori vanno via.”

Se Simplicio sembra ormai ad un passo dall’addio, al momento lo stesso non si può dire di Simon Kjaer. Il giovane difensore danese è agognato da grandi club inglesi quali Manchester United, Manchester City e Chelsea. Il Palermo vorrebbe tenerlo un altro anno, ma già arrivano i primi pressing. Pare che Redknapp, allenatore del Tottenham, abbia assistito a Palermo-Fiorentina ieri, proprio per visionare il giocatore. Il club di Londra è sul punto di offrire circa 12 milioni di euro per il cartellino della giovane promessa, ma le richieste economiche del giocatore sono molto indigenti. Kjaer vuole qualcosa come 5 milioni all’anno per fare il salto di qualità. Forte, promettente e, a questo punto, molto astuto il danesino. Consapevole di non avere il posto assicurato in una grande squadra, cerca di metter in difficoltà i suoi futuri datori di lavoro con richieste alte.

Ma Kjaer non è l’unico giovane gioiellino in casa rosanero. La vittoria di ieri sulla Fiorentina è soprattutto merito di due giocatori che insieme non fanno neanche 40 anni. Pastore ed Hernandez. Rossi sta plasmando i due campioncini mettendoli in condizione di esprimersi al servizio della squadra. Più in generale, è quasi magico il lavoro dell’ex-allenatore della Lazio in casa rosa. Il gruppo è rimasto lo stesso della gestione Zenga, ma il gioco del Palermo è un’altra cosa e i sette risultati utili consecutivi, insieme al quinto posto, lo testimoniano. Mentalità di partita in partita, senza guardare la classifica. Questa la filosofia di Delio rossi che, fino ad adesso, funziona più che bene.

Giuseppe Greco