Calcio, Serie A- Inter: Javer Zanetti il capitano che non delude mai

E’ senza dubbio uno dei punti di riferimento di questa squadra: Javer Zanetti. Ieri sera , in una delle partite più importanti della stagione, ha dimostrato ancora una volta il suo valore. Insieme  a Milito e Pandev è stato senza dubbio uno dei migliori in campo, quasi tutti 7 in pagella per lui ma anche qualcosa di più. E’ uno spettacolo vederlo giocare: macina metri senza dar segno di cedimento lasciandosi alle spalle anche chi ha qualche anno in meno. Corre su tutti i palloni e non da mai nulla per scontato. E’ difficile che perda palla o che dai suoi piedi partano assist sbagliati. Parla poco forse ma per la squadra è un uomo importante. Probabilmente anche perchè milita nel club neroazzuro dal lontano 1995 ed è forse uno dei pochi reduci sopravvissuti ai continui cambi di tecnici e soprattutto di gioiellini della collezione di Moratti. La sua pazza Inter, come canta nell’inno è davvero sua. Con lei e per lei ha vinto 4 Campionati italiani ( 2005-2006; 2006-2007; 2007-2008; 2008-2009 ), 2 Coppe Italia ( 2004-2005 ; 2005-2006 ) e 3 Super Coppe italiane ( 2005, 2006, 2008 ). Resta un pò l’amaro in bocca perchè a livello internazionale è riuscito a regalarsi solo una Coppa Uefa nella stagione 1997-1998. Quest’anno  però altri titoli potrebbero arrivare e ragalare magari anche quella coppa che in casa Inter non c’è da tanti anni; il cammino della squadra di Mourinho in Champions League non è ancora finito anche se dovrà affrontare un avversario difficile come il Chelsea di Carlo Ancellotti. Ancora i neroazzuri affronteranno la Juventus in Coppa Italia cercando di andare avanti  anche in questa competizione. E poi per finire resta il campionato: difficile che la storia di tre anni a questa parte ( non considerando lo scudetto vinto a tavolino) non si ripeta; lo scudetto infatti sembra non volersi scucire della maglie del club milanese.

La certezza è che comunque il capitano ci sarà e come sempre sarà li a dare forza ai suoi compagni. E’ vero ne ha visti passare tanti forti e meno forti, giovani e meno giovani, talentuosi, ribelli e scalmanati ma lui è e resterà ancora  per qualche tempo il capitano.

filomena procopio