Calcio, serie A: top&flop 21/a giornata

La 21/a giornata di campionato della serie A regala agli appassionati di calcio tante conferme ma anche qualche sorpresa. L’Inter si conferma padrona indiscussa del campionato. Napoli, Roma e Palermo confermano il loro magic moment e continuano la loro marcia verso l’europa. Ma non mancano le sorprese, come la vittoria esterna della Sampdoria pur essendo priva del talentuoso Cassano e la roboante vittoria per 3 a 0 del Catania su uno spaesato Parma.
La top five di questa giornata è composta da:
1) J.Zanetti: nella serata di gloria per i nerazzurri il capitano si dimostra vero leader carismatico e compie una partita impeccabile. Corre,marca,passa,dribbla. In Argentina lo chiamavano “El Tractor” e possiamo ben capire il perchè. Trentasei anni e non sentirli…che abbia un elisir per la lunga giovinezza?

2)HERNANDEZ: il talento uruguaiano del Palermo finalmente esplode e mostra a tutti cosa è capace di fare. Freddo sotto porta, abile ne gioco aereo, buona tecnica e anche gran fisico. Tra qualche anno aspettiamoci la coda  di squadre fuori la porta di Zamparini per accapararselo.

3)GIMENEZ: altro uruguaino in classifica è il rossoblu Henry Gimenez. Dopo il goal segnato nel successo esterno del Bologna sulla Fiorentina, Henry stende con una doppietta anche il Bari inventandosi un goal fortunoso di anca.

4)MAGGIO: il buon christian continua il suo ottimo campionato e conferma il feeling con l’allenatore Mazzarri, con il quale anche alla Sampdoria collezionava goal e ottime prestazioni. Viene posseduto da Van basten nel goal che porta in vantaggio il Napoli a Livorno e che spiana la strada della vittoria ai partenopei.

5)MILITO: sfodera un’altra prestazione maiuscola. Alla prima occasione buona mette il marchio di fabbrica sulla partita, mette sotto continua pressione la difesa milanista e il suo goal ne è la prova. Che sia giunto il momento di promuoverlo da principe a re?

La flop five di questa giornata è composta da:

1)SNEIJDER: inizia la partita alla grande. Apre le danze con un destro dai 25 mt che accarezza il palo alla destra di Dida. Pirlo è costretto più volte a chiamare “Chi l’ha visto?” per avere sue notizie. Al 26/o perde la testa e applaude l’arbitro Rocchi in modo plateale e irriverente lasciando la sua squadra in dieci uomini e privando gli appassionati di calcio di godersi di uno dei derby potenzialmente più belli della storia.

2)FAVALLI: tutti si domandavano se Nesta riuscisse a recuperare per il derby, e vedendo la prestazione del buon peppino si capisce il perchè. Milito é una spina nel suo fianco, è lento a salire e regala a Pandev l’opportunità di cogliere il palo sul filo del fuorigioco. Non tutti sono degli highlander come Paolo Maldini. Credo che sia giunta l’ora del pensionamento calcistico.

3)GILARDINO: al terzo posto della flop five si colloca il bomber della Fiorentina. La squadra non lo assiste a dovere, ma il gila ci mette del suo sciupando le pochissime occasioni che gli capitano.

4)LUCARELLI: decisamente giornata no per il capitano livornese. Nel primo tempo ci prova con un paio di colpi di testa che non mettono paura alla difesa del Napoli. Nel secondo tempo tira in maniera oscena il rigore che poteva regalare il pareggio alla sua squadra e tira ancora peggio la seguente respinta.

5)ZARATE: al quinto posto della flop five trova posto il talento biancoceleste. Si incamponisce come al solito in dribbling estenuanti e inconcludenti, gioca troppe volte a testa bassa e non serve quando deve i compagni. Forse Ballardini deve prendere esempio dal collega Del neri e concedere un turno in panca a Maurito. Ha una classe immensa, ma è davvero peccato vedere un giocatore che vale come una Ferrari rendere come una 500.

Antonio Pellegrino