Delbono: “Non mi dimetto. Anzi, sì”

Dopo che aveva detto e ribadito in tutti questi giorni che non si sarebbe mai dimesso, neppure con un eventuale rinvio a giudizio nell’ambito dell’attuale inchiesta “Cinzia-Gate” in cui è coinvolto, il sindaco di Bologna Flavio Delbono sembra averci ripensato.

Durante un’intervista televisiva a Ètv, giorni addietro, si esprimeva così: “L’idea non esiste e non mi ha mai sfiorato il cervello, è un punto di vista che non mi appartiene”, motivando in questo modo: “Non sono ricattabile, perché so perfettamente cos’ho fatto, so di avere sempre rispettato le leggi e speso bene le risorse pubbliche, mai per interessi personali”.

Oggi, invece, la notizia è quella opposta. Il sindaco di Bologna Flavio Delbono “ha già deciso di dimettersi”, secondo quanto ha annunciato dal capogruppo Pd in Comune Sergio Lo Giudice al termine di un colloquio con lo stesso Delbono.

Restano da definire unicamente modi e tempi, secondo quanto ora afferma Lo Giudice. In questo momento è all’ordine del giorno in Consiglio comunale l’approvazione del bilancio 2010, la cui discussione è prevista per la fine della settimana in corso.

E l’iter per l’approvazione del bilancio 2010 di Bologna sarà rispettato, secondo quanto si appresta ad assicurare Maurizio Cevenini, presidente del Consiglio comunale. Le dimissioni non hanno valore a partire da subito, infatti, ma “vengono ratificate a 20 giorni dall’annuncio“, come spiega Cevenini, “e quindi la discussione della manovra, in programma in questo fine settimana, “proseguirà in maniera regolare e normale”.

Niente intoppi per i lavori della Giunta comunale, insomma, almeno per i prossimi 20 giorni. La fanno facile, a quanto pare, in Consiglio.

Sandra Korshenrich