Film in televisione: le avventure “supereroiche” di “Iron man”

Questa sera, alle ore 21:00, il canale satellitare SkyCinema Max, trasmetterà il film d’azione, del 2008, “Iron man“. La pellicola, diretta da Jon Favreau, è interpretata da Robert Downey Jr. e Gwyneth Paltrow. Il lungometraggio è ricalcato sulla figura dell’omonimo personaggio a fumetti della Marvel Comics, creato nel 1963.

Anthony Stark è un miliardario filantropo ma anche un frivolo donnaiolo. Imprenditore di facciata, è in realtà, un geniale inventore. Durante un test in Medioriente, per verificare l’efficacia di un’arma sperimentale, viene catturato da un gruppo di terroristi. Ferito e poi curato da un fisico, anch’egli prigioniero, Stark progetterà con lui un’armatura che li avrebbe aiutati a fuggire dalla prigionia…

Negli ultimi anni il cinema ha fatto incetta di personaggi dalla cosiddetta “letteratura minore” e soprattutto dal fumetto: saccheggiati e trasportati sul grande schermo gli eroi di tutti i tempi prendono nuovo vigore: da un Dylan Dog snaturato a uno Zorro quasi comico fino a un Batman malvagio. Ma il personaggio di “Iron Man” viene trasposto sulla scena conservando l’originaria natura dell’eroe. Nato come reduce del Vietnam, viene catapultato in una realtà contemporanea ma altrettanto dolorosa (oltre che a noi più vicina): l’Afghanistan. L’uomo dal cuore metallico è, anche lui un reduce: dopo aver subito un incidente ed essere stato privato del cuore, rimane forte, invincibile ma segnato. Il film, dunque, pur nella sua sostanziale leggerezza, che lo rende una pellicola per lo più “di intrattenimento”, tocca anche riflessioni profonde: la proliferazione di armi e la trasformazione volontaria come presa di coscienza.

A seguito del grande successo al botteghino, nel maggio di quest’anno, uscirà nelle sale il sequel del film: “Iron man 2“. La pellicola sarà ancora diretta da Jon Favreau e conserverà il cast del primo film.

Pellicola non solo per appassionati di supereroi ma per tutti quelli che credono che il cinema abbia ancora qualche importante messaggio da veicolare!

Valentina Carapella