Film in televisione: un cast stellare per “The departed”

Questa sera, alle ore 21:15, Italia 1 trasmetterà il thriller, del 2006, “The departed-il bene e il male” (titolo originale “The departed”). La pellicola, diretta da un meraviglioso Martin Scorsese, è interpretata da un cast d’eccezione: Leonardo Di Caprio, Matt Damon e Jack Nicholson. lo sceneggiatore, William Monahan, ha tratto la storia da un thriller del 2002, “Infernal affairs”, ambientato ad Hong Kong da Felix Chong e Siu Fai Mak.

Colin Sullivan (Matt Damon) è una brillante recluta del Massachussetts State Police, il corpo di polizia del paese. Billy Costigan (Leonardo di Caprio), un ragazzo proveniente dallo stesso sobborgo, dopo aver tentato di entrare nel corpo di polizia, viene relegato come infiltrato presso la banda di Frank Costello (Jack Nicholson), il più pericoloso e inafferabile boss criminale del luogo. Mentre Sullivan, grazie a dei solidi appoggi, intraprende una carriera sempre più brillante, Costigan mette a rischio, quotidianamente, la propria vita…

Il manicheismo più rigido: è questo ciò che ci sembra di vedere per quasi l’intera durata del film (ben 150 minuti di pellicola!): lo dice anche il sottotitolo italiano! Quello che esiste è ciò che si vede: il bene e il male, i buoni e i cattivi. Ma, lo anticipa un Jack Nicholson al meglio delle sue possibilità, non tutto ciò che sembra è davvero così, non c’è un confine così netto tra lecito e illegale quando ti senti invincibile: “Quando avevo la tua età -dice-i preti ci dicevano che potevamo diventare poliziotti o criminali. Oggi quello che ti dico io è questo: quando hai davanti una pistola carica, qual è la differenza?”. La morale è piuttosto chiara. Scontata la presenza di scene di violenza e momenti di scontri armati, tuttavia alleggerita da attimi di amara ironia e (poche) scene romantiche. Quello che non è scontato è il finale, a cui si giunge tramite una serie, quasi infinita, di colpi di scena fino a giungere alla sorpresa finale.

Cast eccezionale, trama densa di approfondimenti e pungenti effetti speciali, la pellicola è degna di attenzione, come dimostra anche la pioggia di premi ricevuti, tra cui quattro Premi Oscar per il miglior film, la miglior regia, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio.

Valentina Carapella