Haiti, Hillary Clinton attacca Bertolaso: “Polemiche da bar sport”

“Polemiche del dopo partità analoghe a quelle che si  fanno sui quarterback” del football il lunedi negli Usa.

Non si fa attendere la reazione del segretario di Stato Usa Hillary Clinton dopo le dichiarazioni di Bertolaso che aveva parlato di “militarizzazione dei soccorsi Usa” ad Haiti.

Era stato per primo il ministro degli Esteri Franco Frattini a stemperare i toni riparando alla gaffe: “Il governo non si riconosce nelle posizione espresse da Bertolaso” le cui parole, ha precisato Frattini “sono state dettate dall’emotività trovandosi di fronte alla tragica situazione di Haiti. Noi non vogliamo dare e non diamo lezioni a nessuno. Ci rimbocchiamo le maniche come abbiamo fatto e continueremo a fare insieme alle Nazioni Unite e agli Usa”. “L’Italia è stata tra i primi Paesi a contribuire e continueremo a farlo”, ha ricordato il ministro confermando “il forte apprezzamento per l’impegno degli Stati Uniti e del suo presidente Barack Obama” per Haiti.

Incidente diplomatico sfiorato e per fortuna subito rientrato con  la Clinton, che, a parte il fastidio per le parole del capo della Protezione Civile, ha “ringraziato l’Italia per quanto sta facendo ad Haiti”. Ha poi ricordato  “la tragedia del terremoto dell’Aquila dello scorso anno”, facendo notare la “differenza della situazione infrastrutturale” con l’isola caraibica: “Portare gli aiuti ad Haiti è una cosa diversa dal’intervento in un Paese come l’Italia”. La  situazione a Haiti è difficile. C’è un grande impegno internazionale ma viste le difficoltà infrastrutturali non c’è possibilità di distribuire gli aiuti senza il sostegno dei militari. Anche Franco (Frattini, n.d.r.) mi ha confermato che l’Italia sta inviando una nave da guerra”.

Francesca Ceci