Juventus-Roma,Francesco Totti:” Io, insultato per 90 minuti”

Alla vigilia della partita si respirava aria di fairplay con  gli uomini simbolo delle due squadre, Totti e Del Piero, a mandarsi a distanza reciproci complimenti e attestati di stima.

“Sono orgoglioso di averti come avversario”,  gli aveva mandato a dire  lo juventino dalle pagine del suo sito ufficiale.”E’ vero Alessà, siamo rimaste noi le uniche due bandiere”, gli aveva subito risposto il giallorosso.

Adesso però, archiviato il match con la Roma che si gode il successo, a far parlare è il gesto del capitano della Roma che subito dopo aver realizzato il gol del pareggio si è portato il dito sulla bocca e lo ha rivolto ai tifosi juventini nel segno di zittirli.

Ed è proprio il giallorosso a spiegare il perché di quel gesto: “I cori che mi hanno fatto sono stati tra i peggiori che ho mai sentito, mi hanno insultato per tutta la gara. Mica sono insulti solo quelli per Balotelli! Anche se non sono di colore mi attaccano anche a me pesantemente. Forse non si chiamerà razzismo, ma il senso è lo stesso.

C’è rammarico per il trattamento subito a Torino ma sono tanti gli episodi che hanno visto protagonisti in negativo i tifosi dei nostri stadi in tutta Italia: potrebbe raccontarne più di una Marco Materazzi, che nel corso della sua carriera si è trovato spesso a dover ascoltare  cori vergognosi sulla madre,scomparsa prematuramente per una malattia quando lui aveva solo 15 anni.

E che dire di Daniele De Rossi, al quale durante la partita del 13 settembre scorso contro il Siena, un gruppetto di tifosi senesi augurò di fare la fine dell’ex suocero , morto ammazzato.

Francesca Ceci