Tennis, Australian Open: La Schiavone si arrende a Venus Williams

Francesca Schiavone, 29 anni, n°17 del ranking mondiale

E’ finita l’avventura del tennis italiano agli Australian Open. Anche Francesca Schiavone, unica rappresentante del nostrana ancora in corsa negli ottavi di finale del torneo, è stata eliminata, non riuscendo a superare lo scoglio rappresentato dall’americana Venus Williams, cui a dovuto cedere con il punteggio di 3-6, 6-2, 6-1.

E dire che Francesca aveva iniziato il match molto bene, approfittando dell’apatia dell’americana che non ama giocare il primo incontro della giornata, che si svolge alle 11.00 di mattina. La tennista milanese ha messo in grossa difficoltà la minore delle sorelle Williams giocando un tennis molto aggressivo e sfruttando la scarsa vena al servizio di Venus. La Schiavone ha vinto dunque il primo set e si è portata avanti di un break anche nel secondo.

A questo punto è cambiato completamente il volto della gara. La statunitense, ex numero uno del mondo, ha iniziato a macinare gioco ritrovando un’ottma percentuale al servizio, si è portata sul 3-2 nel secondo set che poi è andata a vincere con tre games consecutivi.

Il terzo set si è aperto, a sorpresa, con il break della Schiavone, che sembrava aver iniziato il set con maggior determinazione. Ma l’illusione è durata solo un attimo: Venus ha infilato sei giochi consecutivi chiudendo l’incontro senza eccessivi sforzi.

A fine match la tennista azzurra, che ha perso tutti e sei i precedenti con Venus Williams, non è parsa troppo amareggiata: “Più che delusa, sono pensierosa. Se ripenso a come si è svolto l’incontro, devo dire di aver giocato un ottimo tennis per un set e mezzo. Fino a quando ho giocato lungo e alto son riuscita a comandare l’incontro. Poi non sono più riuscita a farlo, lei si è piazzata dentro il campo e sono andata in difficoltà. Il terzo set è stato durissimo, non riuscivo più a farla muovere come volevo, e così l’incontro è scivolato via senza che riuscissi a raddrizzarlo”.

Pier Francesco Caracciolo