Uomini e donne: Giovanni Conversano diventa allenatore di calcio di una squadra un pò particolare

Giovanni Conversano, l’ex tronista di Uomini e Donne, non è nuovo ad iniziative di solidarietà. Tempo addietro, il fidanzato di Serena Enardu, fu infatti scelto come testimonial per una campagna contro la violenza sulle donne. Ultimamente il giovane salentino, è tornato alla ribalta sulla scena della solidarietà, per la sua nuova e particolare “attività”: allenatore di una squadra di calcio.


Si tratta di un ambito, quello calcistico, in cui Giovanni Conversano è abbastanza abituato, per quella che è stata la sua storia personale, a muoversi.
Ma stavolta l’ex tronista torna sui terreni di calcio sopratutto per solidarietà. Il fidanzato di Serena Enardu infatti, sempre più legato alla bella sarda, è probabilmente il volto più noto inserito in un progetto pilota della provincia di Lecce, per favorire l’integrazione dei bambini rom. La giovane squadra allenata da Conversano infatti, i Lupi Salento 13, è costituita da bambini provenienti dai campi rom oltre che da bambini salentini.

E’ lo stesso Giovanni a confermare la sua partecipazione a questo progetto di integrazione come allenatore, sia dalle colonne di Visto (che dedica all’ex Uomini e Donne un servizio fografico) che direttamente ai suoi fans sulle pagine del frequentato blog Respect, in cui spesso interviene direttamente lo stesso Giovanni per rispondere, in chat, alle domande dei suoi fans. Per ora i Lupi Salento 13, stanna facendo una discreta figura, calcisticamente parlando, nella loro serie. Ma ciò che piace sottolineare all’ex tronista è sopratutto il principio che anima questa particolare squadra di calcio. A Visto infatti, il salentino sottolinea di avere scelto personalmente i ragazzi della sua squadra, tra quelli più dotati. Dalle foto pubblicate dal giornale, compresa quella di fidanzata Serena Enardu che osserva l’allenamento da bordo campo, si può vedere un Giovanni Conversano molto attento a dare suggerimenti e sopratutto a fare gruppo. Su respet è poi lo stesso ex tronista a dare il suo valore all’iniziativa sottolineando di essere anche lui “a imparare da questi ragazzi” con alle spalle storie molto difficili.

Enzo l.