Acerrimi nemici gareggiano nelle elezioni presidenziali in Sri Lanka

Il Presidente Mahinda Rajapaksa e il Gen. Sarath Fonseka

I cittadini dello Sri Lanka stanno votando nelle elezioni presidenziali, le prime dopo che le Tigri del Tamil sono state sconfitte dopo 25 anni di guerra civile.

Quattro esplosioni sono state avvertite nella città di Jaffna, nel Tamil settentrionale.
Il Presidente Mahinda Rajapaksa sta affrontando una competizione, dall’esito incerto, contro il suo ex comandante delle forze armate, il Generale Sarath Fonseka.
Gli ex sodali sono diventati acerrimi rivali dopo che il Gen. Fonseka ha deciso di correre per la presidenza.

Sono più di 14 milioni gli aventi diritto al voto, che potranno recarsi in 11.000 seggi elettorali.
Le urne chiuderanno alle 16:00 ora locale (le 11.30 in Italia).
Lo spoglio delle schede inizierà tre ore dopo, e i risultati finali saranno annunciati mercoledì mattina, ha detto la commissione elettorale.
Ci sono 22 candidati alla presidenza.
Se nessun candidato avrà il 50%+1 dei voti dopo la prima conta, saranno conteggiate anche le seconde preferenze, e il candidato con il maggior numero di voti sarà il vincitore.

Il livello di allerta è al massimo; infatti si temono violenze e più di 68.000 poliziotti sono stati dispiegati per proteggere le sezioni elettorali.
Tra i primi a recarsi alle urne c’era il Presidente Rajapaksa.
La vittoria di oggi sarà memorabile. Ciò è evidente, guardando gli elettori di tutto il Paese che partecipano per la nostra vittoria”, ha affermato dopo aver votato a Medamulana, il suo collegio elettorale sulla costa meridionale.
“Ci aspettiamo delle elezioni pacifiche, e siamo pronti ad un futuro migliore“.

La maggior parte degli elettori dice di aver votato per la pace e per una migliore economia.
Sia il Presidente Rajapaksa che il Gen. Fonseka hanno promesso preziosi sussidi e aumenti delle retribuzioni nel settore della pubblica amministrazione.

Qualche ora prima dell’apertura all’alba dei seggi, sono state avvertite quattro esplosioni a Jaffna.
Sembra che non vi siano state conseguenze per le persone. 

Ivan Rocchi