Calcio: Inter stangata dal giudice sportivo

Ci si aspettava la mano dura del giudice sportivo Giampaolo Tosel in merito al derby di Milano e le attese non sono state deluse.

In un comunicato emesso dalla lega calcio è stato deliberato:

Ammenda di euro 7.000: alla società Internazionale per avere suoi sostenitori, al 26/o e 39/0 del primo tempo, lanciato sul terreno di giuoco alcuni accendini e per avere inoltre, nel corso della gara, nel proprio settore, fatto esplodere alcuni petardi e acceso alcuni bengala;

Squalifica per due giornate effettive di gara: Sneijder Wesley(Internazionale) per avere, al 27/0 del primo tempo, a giuoco fermo, contestato platealmente l’operato arbitrale, rivolgendo al Direttore di gara un ironico applauso ed un’espressione ingiuriosa.

Ammonizione: Materazzi Marco(Internazionale) per avere, al termine della gara, indossato una maschera carnevalesca con l’effige del Presidente del Consiglio dei Ministri, entrando sul terreno di giuoco per festeggiare la vittoria con i compagni di squadra.

Squalifica per una effettiva giornata di gara ed ammenda di euro 5.000: De Almeida Louro Silvino(Internazionale) per avere, al 40/o del primo tempo, rivolto ripetutamente espressioni insultanti all’Arbitro e al Quarto Ufficiale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

A ben vedere suscita  qualche perplessità l’assenza, tra le ammende, dell’allenatore Jose Mourinho in quanto è risaputo al termine della gara aver insinuato sospetti sulla possibilità di favoreggiamenti, da parte dell’ arbitro Rocchi, alla squadra rossonera. Non è certo un periodo in cui le acque in casa nerazzurra si possano definire calme. Infatti l’allenatore portoghese non è nuovo a questo tipo di lamentele sia in passato più recente(come la partita contro il Bari) e sia nello scorso campionato dove si è beccato anche qualche turno di squalifica.

Per quanto concerne invece la sanzione a Materazzi forse è da ritenersi un tantino eccessiva e credo che vada considerata una semplice goliardata per festeggiare la vittoria importantissima del derby e sicuramente non volta ad offendere la persona di Silvio Berlusconi.

Antonio Pellegrino