Calcio, Juventus-Luciano Moggi: “Lo stile Juve è finito: Jean Claude Blanc si deve dimettere”

E come di consueto, ecco giunti al consueto appuntamento con Luciano Moggi, che nella trasmissione televisiva romana “Studio Stadio” condotta da Paola Delli Colli, ai microfoni di GOLD SPORT, non ha risparmiato la Juventus in crisi nera ed ha voluto dire la sua anche su Claudio Ranieri, Antonio Cassano, Marcello Lippi e tanto altro. Tra i protagonisti della trasmissione anche l’opinionista Stefano Discreti, che ringraziamo perchè ogni settimana ci concede di pubblicare il botta e risposta dell’ex direttore generale bianconero. Sulla crisi juventina, Luciano Moggi non usa mezzi termini: “La Juve paga l’incapacità e l’incompetenza calcistica della sua dirigenza. Si vede che i giocatori non vanno in campo tranquilli e hanno perduto la propria autostima, manca un punto di riferimento autorevole in società. Alessio Secco dovrebbe tornare a fare il Team Manager e Jean Claude Blanc si dovrebbe dimettere all’istante. E pensare che proprio il nuovo presidente un giorno ebbe a dire: “il calcio è una cosa più facile di quello che pensassi”. Evidentemente parlava della squadra fatta da altri. Hanno distrutto una squadra che era tra le prime al mondo per organizzazione e competenza. Hanno contribuito a metterci alla berlina, facendoci subire un linciaggio morale che ha colpito persino le famiglie ma ora il mal fatto gli si è ritorto contro. Con questa proprietà sarà impossibile riportare la squadra alla normalità che compete ad una grande del calcio come la Juve.” Per quanto riguarda il possibile licenziamento di Ciro Ferrara, l’ex dg vede in Wenger il sostituto ideale: “Ferrara verrà cacciato? Questo non lo so. Magari verrà fatto un nuovo Cda straordinario di tre ore senza decidere nulla come al solito. Ciro paga la mancanza di esperienza e il non aver avuto voce in capitolo nelle scelte operate dalla società. Ormai però la squadra non lo segue più. Hiddink al suo posto? Benitez? L’unico allenatore straniero che vedo bene è Arsene Wenger dell’Arsenal, che nel 2004 avevamo in mano per sostituire Lippi, ma poi si liberò Capello ed è andata come tutti sapete. Ecco, Wenger sarebbe l’allenatore perfetto per ripartire. Persino con questa dirigenza”. Ed elogia Claudio Ranieri, ex tecnico bianconero bistrattato: “Sabato sera a Torino Ranieri ha salutato tutti tranne la dirigenza della Juve? Ha fatto bene!
Lo stile Juve è ormai finito. Se una persona perbene come lui ha deciso di negare il saluto a questi dirigenti vuol dire che gli hanno fatto davvero qualcosa di brutto e si è meritato questa rivincita sul campo. Da sabato sera sono diventato un sostenitore di Ranieri”. Luciano Moggi, a fine intervista, è stato stuzzicato su altri argomenti. E lui, ovviamente, non s’è tirato indietro.

Lazio: per salvarsi subito via Ballardini
“Mi dispiace dover continuare a battere su questo tasto, ma Lotito in questa stagione ha sbagliato tutto. Prendere Ballardini, che evidentemente aveva visto solo in tv, è stato un grandissimo errore così come la gestione dei casi Pandev e Ledesma. La Lazio è ormai pienamente immischiata nella lotta per non retrocedere. Se vuole uscirne fuori deve esonerare immediatamente il tecnico. Per la panchina della Lazio vedrei bene Andrea Agostinelli.
Conosce molto bene la piazza di Roma ed è un tecnico serio, motivato e preparato. Nel 2001 era uno dei candidati per rimpiazzare Ancelotti alla Juventus, ma poi si crearono le basi per un ritorno di Lippi ed il trasferimento sfumò, ma era già stato più volte da noi in sede a Torino per discutere del futuro insieme ”
Bologna: viva la Menarini, altro che Baraldi
“Che bravo quel Gimenez che sta trascinando il Bologna alla salvezza. Indovinate un po’ chi l’ha scoperto? Renzo Menarini, un grande conoscitore di talenti. Domenica scorsa a Controcampo hanno detto che il giocatore era stato segnalato da Moggi e riscattato da Baraldi. Al contrario, è stato Renzo Menarini a dirmi che aveva comprato un campione: io ho chiesto informazioni e ho verificato che si trattava davvero di un giocatore di talento. Quindi bravo Menarini ad averlo adocchiato per primo quando Baraldi non era nella mente di nessuno a Bologna. Probabilmente Baraldi nemmeno adesso sa da dove proviene il giocatore”.
Livorno: SPinelli tuttofare
“Io che faccio la formazione del Livorno? Non scherziamo. Spinelli è un grande amico ma vuole fare tutto lui, da sempre. Vedrete: al posto di Cosmi tornerà Ruotolo, un suo uomo di fiducia”.
Cassano: e i contestatori dove sono adesso?
“Dopo le nuove bizze di Cassano dove sono finiti tutti quei giornalisti che ne caldeggiavano fortemente la convocazione? Lippi per il bene del gruppo ha fatto la scelta migliore ed i fatti gli hanno dato ragione”.
Nazionale: in Sudafrica come turisti
“In Sudafrica sarà una gita di piacere. Il gruppo del 2006 è ormai logoro e i rimpiazzi sono giocatori discreti e niente più”.
Moggi dixit.

Andrea Bonino