Come eravamo, passato e presente di una società dominata da web e farmaci

Il sociologo Alberoni si è posto una domanda che forse, in parte, molti di noi si chiedono quotidianamente: “Nel prossimo futuro ho l’impressione che le relazioni fra i sessi saranno condizionate dalla sempre maggior pregnanza dei rapporti attraverso il web, dalle manipolazioni farmacologiche del sistema nervoso e dall’ingegneria genetica”.
Ciò che lo stesso Alberoni consiglia è un libro, il suo “I dialoghi degli amanti”, dove racconta di un mondo immaginario immerso nella manipolazione genetica; qui i protagonisti potranno ritrovare il loro vero io grazie all’amore profondo e vero.

In campo di relazioni tutto è presto detto: è cambiato il modo in cui viene vissuto l’amore, questo per merito (o per colpa!) del web, degli incontri virtuali. Ci si conosce in chat, magari per curiosità, per noia, magari ci si innamora, ed ecco che un social network come Facebook rappresenti un vero “trampolino d’incontro” per i nostri 12, 13 o 14enni.
Dal punto di vista farmacologico la situazione è ancora più ardua, ogni lieve disturbo viene curato con pillole: se si soffre di insonnia, di pene d’amore, di depressione e anche di problemi sessuali.
Ciò che un po’ inizia a spaventare è la possibilità di manipolazione in campo medico; a breve sarà addirittura possibile avere dei figli perfetti, andando a manipolare il genoma, sia per “modellare” a livello fisico e mentale.
Albero forse esagera, o forse no?

Alessandra Battistini