Giacomo di X factor, in attesa dell’uscita del suo nuovo disco, dichiara a NewNotizie: “Marco Mengoni assolutamente pazzesco, tifavo per lui”

Giacomo Salvietti, concorrente della scorsa edizione di X factor, ci descrive come la sua vita artistica sia cambiata dopo la sua partecipazione al talent show: “Sto lavorando per il nuovo disco” e inoltre aggiunge:” Il mio obiettivo primario è poter partecipare a Sanremo come cantautore”. Sulla recente edizione di X Factor esclama:” Marco Mengoni era il mio preferito”

Giacomo Salvietti, ex concorrente di X factor ed ex alunno della nota conduttrice Simona Ventura, era stato eliminato nella terza edizione del programma. I giudici  Morgan e Mara Maionchi, dovendo scegliere tra lui e Ambra Marie, avevano ritenuto più idonea al programma quest’ultima. E così terminò il suo percorso a X factor, ma non si può dire la stessa cosa per la sua carriera artistica. Infatti, è già stato lanciato il suo nuovo singolo “Preziosa e instabile”, assaggio del cd a cui sta lavorando il giovane cantante. C’è da dire che il desiderio e il relativo impegno di voler svilluppare ed esibire le sue doti canore e artistiche erano già avvertite, da lui, sin da giovane. Ciò è testimoniato dalla sua presenza, quando aveva appena sedici anni, nel cast di ” Romeo e Giulietta”, il musical ideato da Riccardo Cocciante, da Giacomo definito “maestro di vita”. Ad oggi il giovane toscano punta in alto, a riguardo egli stesso dichiara:” Vorrei salire sul palco del teatro dell’ Ariston da protagonista”

Giacomo, come ha cambiato la tua vita la partecipazioni ad X factor?

“Indubbiamente l’ha cambiata tantissimo: la gente ti riconosce per strada, sei un personaggio pubblico. Ma come ogni cosa ha anche i suoi sfavori. Spesso si è vittima delle etichette che di consueto vengono affibiate ai concorrenti dei talent show e non si è valutati per quanto realmente si vale.”

Sappiamo che a breve uscirà un tuo nuovo disco, parlaci di questo lavoro

“Il disco uscirà tra qualche mese ed è stato anticipato dal singolo “Preziosa e instabile”, una canzone che ho sempre definito contraddittoria, soprattutto nel ritornello. Parla  di quanto le persone siano disposte a cambiare, a plasmarsi durante un rapporto d’amore. Peccato che quando questa storia finisce, l’incantesimo si spezza e ritorniamo ad essere le persone di sempre. E’ il tema dell’amore proposto sotto una diversa sfaccettatura”

In passato, alcune volte sei stato paragonato a Francesco Renga. Che effetto fa essere associato a lui?

“Purtroppo, lo scopo di affibiarmi il suo nome vicino era sempre negativo, perchè mi hanno  detto che ero uno che voleva imitarlo, che ero la versone stonata di Francesco Renga. In realtà, io ti posso dire che l’ho sempre seguito fin da quando ero piccolo, anche quando cantava con i Timoria; secondo me è sicuramente uno dei pochi cantanti  italiani che a livello tecnico sa usare la voce benissimo. Per me era un bellissimo complimento essere paragonato a lui, perchè comunque è un cantante che stimo moltissimo per la sua bravura, ma imitarlo non è mai stata una mia priorità. In ogni caso è un grandissimo talento e il fatto di essere paragonato a lui fa molto piacere”

Spesso viene dimenticato ma tu hai una notevole esperienza alle spalle grazie al musical “Romeo e Giulietta “. Come è stato lavorare accanto a Cocciante?

“Sicuramente è stata l’esperienza artistica più bella della mia vita, perchè seguendo il mio percorso cronologico è stata la mia “prima e vera ” esperienza che ha gettato le  mie basi artistiche. Lavorare con lui ha significato tantissimmo, perchè io comunque ho cominciato la tourne di Romeo e Giulietta che avevo sedici anni. Ho appreso tantissimo da lui, è un maestro di vita. Nonostante la mia giovane età, con lui ho avuto un approccio emotivo molto forte, mi ha insegnato tanto.”

Ti piacerebbe fare altri musical?

Adesso sta  avendo sempre più piede e forma, in Italia, questa realtà dei musical che è bellissima perchè unisce tre aspetti fenomenali dell’arte che sono la danza, il canto e la recitazione. Bisogna essere completi a 36o gradi.  Io, dopo l’eperienza di Giulietta e Romeo, mi sento fortificato. Perchè no? Mi piecerebbe riscoprire l’esperienza del musical. Certo bisogna anche vedere le varie opportunità che tale esperienza offre.

Hai avuto modo di seguire l’ultima edizione di X factor’

“Si, certamente..”

C’è qualcuno che ti ha colpito maggiomente fra i partecipanti?

“Sin dai provini ho detto che avrebbe vinto Marco Mengoni.Lo trovavo pazzesco, ho tifato sempre per lui”

A tal proposito, sai che Marco parteciperà a Sanremo. Piacerebbe anche a te cimentarti in questa prova?

“Assolutamente si, il festival di Sanremo è bellissimo, è il mio prossimo obiettivo. Mi piacerebbe molto salire da protagonista sul palco dell’Ariston. L’ho già fatto in passato in “Giulietta e Romeo”, ma in tutt’altre vesti: ora vorrei ripropormi come autore e cantante.”

Mariasole Bergamasco