La mania del sesso virtuale

Sta diventando una vera e propria malattia, non solo il mondo di Internet ma tutto ciò che si nasconde al suo interno; a dirlo è lo psichiatra Federico Tonioni, coordinatore dell’ambulatorio dedicato all’Internet Addiction Disorder a Roma: “La prevalenza di questa patologia nella popolazione generale appare in aumento soprattutto nei giovani, che vanno poi a coinvolgere le famiglie, su cui ricade il carico soggettivo e oggettivo del disturbo psichico”.
Internet purtroppo non è solo informazione, è sempre più frequentato da amanti del sesso virtuale e della pornografia digitale in genere, senza poi contare i fanatici che intasano i social network.

C’è invece chi ama il gioco d’azzardo, lo shopping e ogni tipo di acquisto tramite il web, correndo poi il rischio di rimanere fregati. Ma anche chi cerca informazione lo fa nel modo sbagliato, ovvero vi sono quelle persone ossessive di sapere, ma non possiamo poi davvero considerarla una malattia.
“I disturbi mentali caratterizzati da comportamenti estremi nella sfera dell’abuso da video possono condurre a un deterioramento del funzionamento fisico e psichico del soggetto fino a farla diventare una patologia. È patologia quando aumentano progressivamente le ore di collegamento e diminuisce il tempo disponibile da dedicare alle persone care, agli amici e alla famiglia”, continua lo psichiatra.
Insomma il consiglio è sempre il solito, quando si usa Internet bisogna usare il cervello ed essere sempre prudenti, senza eccedere.

Alessandra Battistini