Padova: arrestato rumeno per stupro su una tredicenne, il Sindaco: “Che gli venga inflitta la pena massima!”

Una serie di indagini hanno portato i carabinieri di Cittadella ad arrestare Fanica Tandara, rumeno di 33 anni. L’uomo è accusato di aver abusato sessualmente di una tredicenne di Campodarsego, nel padovano. La spiacevole vicenda è accaduta nel mese di dicembre scorso, ma tenuta volutamente sotto silenzio per permettere il seguito delle indagini. E alla fine i carabinieri, avendo tutte le prove per arrestarlo, hanno preso Tandara e lo hanno rinchiuso nel carcere Due Palazzi.

L’uomo è accusato anche di sequestro di persona. I particolari sono ancora sotto riserbo, oggi se ne sapra’ di piu’ dopo una conferenza stampa prevista per mezzogiorno. Il grave episodio avvenne in un casolare abbandonato della piccola cittadina del Padovano. Tutta Padova è sconvolta e allo stesso tempo arrabbiata per l’accaduto e a farsi portavoce della gente è proprio il sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci, leghista, che ha commentato con soddisfazione l’arresto dell’uomo e ha chiesto che venga applicata la pena massima al rumeno, anche come deterrente per altri malintenzionati.

“Mi congratulo vivamente con i carabinieri di Cittadella – ha detto il sindaco Bitonci – mi auguro che la magistratura faccia fino in fondo il proprio dovere ed infligga a questo delinquente il massimo della pena. Esprimo tutta la mia solidarieta’ alla piccola vittima ed ai suoi familiari, informandoli che un avvocato penalista della zona ha offerto il gratuito patrocinio per assisterli nel processo che si celebrera’ contro questo malvivente. La cattura di questo cittadino straniero, responsabile di un crimine tanto efferato, ancora una volta mette in risalto la necessita’ di tenere sempre alta la guardia verso un certo tipo di immigrazione, che troppo spesso si macchia di crimini orrendi come la violenza sessuale subita da questa piccola vittima”.

Questo episodio scuote le coscienze e fa riflettere sul reale problema degli immigrati  nel nostro paese, la gente ha bisogno di sentirsi sicura a casa propria. A Padova gli immigrati sono il 10% della popolazione. Dopo il boom del 2003, dovuto alla sanatoria operata dalla legge Bossi–Fini, la città ha visto un deciso incremento dell’immigrazione dovuto all’entrata nell’Unione Europea di Romania e Bulgaria. E’ proprio la popolazione rumena ad essere presente in misura maggiore: rappresenta infatti il 26 per cento degli stranieri con 5.655 unità.

Manuela Vegezio