Pd-Idv: “Insieme per costruire un alternativa al governo delle destre”

Pd e Idv hanno confermato l’alleanza che dovrebbe costituire un “alternativa al governo delle destre” non solo alle prossime regionali ma anche per il futuro. In una conferenza stampa tenutasi stamane a Montecitorio, il segretario del Pd Pierluigi Bersani e il presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, hanno comunicato che e’ stato già raggiunto un’ accordo in 11 regioni su 13 per le prossime regionali, mentre su Campania e Calabria si sta ancora lavorando. Proprio la Campania, in cui il possibile candidato del Pd potrebbe essere Antonio Bassolino, non tanto gradito all’ex pm, potrebbe rappresentare uno scoglio per l’alleanza appena costituitasi.

Bersani vorrebbe coinvolgere nell’alleanza anche l’Udc, con la quale ha detto il Pd vorrebbe continuare a collaborare nonostante gli ultimi disaccordi legati alla candidatura del candidato Nichi Vendola in Puglia.  Bersani vorrebbe riallacciare i rapporti con i centristi in vista della scelta del candidato presidente della regione Campania.

Il segretario del Pd dichiara che il centro-destra si illude se pensa di vincere la prossima tornata elettorale, confinando il Pd nelle sole “regioni rosse”.”Su dieci regioni in cui abbiamo già deciso i candidati e le coalizioni – ha aggiunto Bersani – il Pd esprime in 7-8 il candidato; in altre ci sono delle personalità forti o di altri partiti o della società civile, come Emma Bonino, Nichi Vendola o Giuseppe Bortolussi”. “Quindi, nell’insieme – ha aggiunto – abbiamo uno schieramento ampio, più mosso e articolato, più capace di intercettare gli umori dei cittadini”. “Se la destra pensa che ci sediamo in tre regioni, si illude. Questo non esiste, e se ne accorgeranno”.

Durante la conferenza stampa, alla domanda di un giornalista che ha esposto le critiche espresse da Romano Prodi, ha replicato: ”Io per Romano Prodi ho un affetto e un rispetto inattaccabile. Anche quando gli attribuiscono cose sulle quali magari non sono d’accordo”.

Il portavoce del pdl, Daniele Capezzone, che mal digerisce il dialogo tra Pd e Idv, ha commentato:  ”Se nel momento della massima confusione e della massima difficoltà per il suo partito, Pierluigi Bersani non trova di meglio che aggrapparsi a Di Pietro, presentandolo come l’alleato strategico per il presente e per il futuro, vuol dire che il Pd e’ veramente a pezzi, starei per dire alla frutta. E sarebbe questa l’alternativa che Bersani intende proporre al Paese?”.

Anche Sandro Bondi critica fortemente questa reunion: “Oggi e’ avvenuta una ulteriore metamorfosi della Sinistra con la piena assunzione da parte di Bersani delle tesi e dello stile di Di Pietro, in pochi mesi anche le flebili speranze suscitate da Bersani sono svanite”.

Daniele Vacca