Piccoli “A-mici” crescono

Il celebre musical di Lloyd Webber, che ha già stregato oltre 100mila spettatori in Italia, sbarca a Milano. E tra i gatti del cast italiano spicca la vincitrice della seconda edizione di Amici, Giulia Ottonello.

È sbarcata a fine ottobre la versione italiana di «Cats»  ed è stato subito un grande successo, con il pubblico entusiasta dei giovani e bravissimi interpreti scelti da Saverio Marconi per la Compagnia della Rancia.

Anche se sono passati quasi 30 anni dal debutto non c’è nulla di datato nello show: anzi, la sferzata fantasiosa della nuova edizione mette tutto in discussione, fa rinascere emozioni e sorrisi. «Cats» non sente il tempo, ed è indubbiamente il musical dell’anno: visionario, trascinante e poetico, nonostante la massima tecnologia usata, con un’orchestra nascosta dietro il cortile dei rifiuti.

La storia rimane quella che debuttò nel 1981 a Londra. Narra di come ogni anno, i gatti della tribù Jellicle si sono dati appuntamento al chiaro di luna per la festa durante la quale il vecchio gatto Deuteronomio sceglierà chi di loro passerà nel “Livello Superiore” (Heavyside Layer) per rinascere a nuova vita. Questa è una notte davvero speciale: gli umani assistono alla festa dei gatti.
I Jellicle si presentano e raccontano le loro storie; tra loro c’è anche Grisabella, un tempo gatta affascinante, ora vecchia, malconcia ed evitata da tutti.

Lei, Grisabella, la  star ripudiata che vive sol di ricordi ma ritroverà la sua umiltà passando al Livello Superiore. Lei, Grisabella, interpretata da Giulia Ottonello, che commuove cantando la celebre Memory.  Ricordi, nella traduzione italiana, è una delle canzoni più famose della storia dei musical. Scritta da Trevor Nunn ispiratosi alla poesia di Eliot “Rapsodia su una notte di vento”, è stata incisa da 150 artisti diversi, tra cui Barbra Streisand, Céline Dion e i Tre Tenori (Plácido Domingo, José Carreras e Luciano Pavarotti).

E dopo averla ascoltata ci tocca dire che Giulia è come Grisabella: ad un livello superiore.

S. Al.