Scarlett Johansson trionfa a Broadway

NEW YORK – Sfoggiando un pesante accento di Brooklyn, l’attrice Scarlett Johansson ha debuttato a Broadway in “A View from the Bridge” (“Uno sguardo dal ponte”) riscuotendo ottime critiche. Solo Qualche giorno fa confessava: “La sola cosa che mi preoccupa, se la critica mi distruggerà a Broadway, è che avrò grandi difficoltà a trovare altri lavori!”. Domenica sera, al Cort Theater, per il suo gran debutto teatrale, nei panni della 17enne Catherine, nel revival della commedia di Arthur Miller, Uno sguardo dal ponte, diretta da Gregory Mosher è stato un successone.

L’attrice newyorchese, affiancata dall’attore Liev Schreiber, ha stupito i critici di Broadway: “La performance della Johansson è stata una rivelazione“, dice la recensione di Usa Today.Dopo la prima di ieri, l’attrice 25enne ha detto a Reuters che si è trattato per lei di “una novità… Un’esperienza a tratti spaventosa “. Peter Marks, del Washington Post, l’ha definita «una delle serate più soddisfacenti nella produzione di Miller». Ben Brantley, sul New York Times, si chiedeva se New York avesse bisogno ancora di un’altra ripresa di questa commedia, perché l’ultima risale al 1997. La diresse Michael Mayer e vinse il prestigioso Tony come “miglior revival”. Scrive ora Brantley: “La Johansson s’immedesima nel suo personaggio in maniera completa, al punto da far sparire quell’aura di celebrità che la circonda”; inoltre, il ‘New York Times’ ha sottolineato che la Johansson esce vincente dal confronto con altre star hollywoodiane che hanno calcato i palcoscenici di Broadway negli ultimi tempi, comprese Julia Roberts e Katie Holmes .

E non è il solo ha pensarla così:“La Johansson è senz’altro migliore di Katie Holmes, a Broadway, in All My Sons – scrive Elisabeth Vincentelli sul New York Post -. È meraviglioso vederla sfidare se stessa, oltre che le aspettative degli spettatori. È la più grossa sorpresa in una commedia che di sorprese ne offre ben poche”.
Per l’occasione la star, di suo più simile nel look a Marilyn Monroe, si è tinta i capelli di castano per entrare nel dramma su una famiglia di Brooklyn negli Anni Cinquanta. In platea, ad applaudire Scarlett, c’erano i suoi familiari (non il marito Ryan Reynolds impegnato al Sundance Festival). La Johansson che per ha esordito sul grande schermo nel 1994 con “North” (“Genitori cercasi”). E’ stata poi acclamata per le sue partecipazioni in “Lost in Translation”, “Vicky Cristina Barcelona” e “The Other Boleyn Girl” (“L’altra donna del re”).

Eleonora Teti