Tennis, Australian Open: Nadal si ritira, la Henin in semifinale

La smorfia di Rafael Nadal, 23 anni

Il campione in carica e numero 2 del tabellone Rafael Nadal ha dovuto abbandonare gli Australian Open dopo la sconfitta contro il britannico Andy Murray. Più che di una reale partita persa sul campo si è trattato di un ritiro, causato dai soliti problemi al ginocchio destro. Al momento dell’interruzione del match, comunque, Murray stava conducendo con il punteggio di 6-3, 7-6 (7-2), 3-0. Inutile il ripetuto intervento del fisioterapista, che non è stato in grado di far concludere l’incontro al maiorchino. Lo scozzese, numero 5 del tabellone, approda così in semifinale.

Stesso risultato ottenuto da Justine Henin, che ha sconfitto nei quarti di finale 7-6, 7-5 la russa Nadia Petrova. Per la tennista belga, che ha ripreso l’attività da qualche settimana dopo una pausa di un anno e mezzo, si tratta del ritorno in una semifinale dello Slam dopo due anni e quattro mesi di assenza, quando vinse gli Open degli Stati Uniti del 2007 in finale sulla Kuznetsova. L’avversaria da battere per accedere alla finale sarà la sorpresa Zheng Jie, che ha sconfitto con il punteggio di 6-1, 6-3 la russa Maria Kirilenko.

Altra sorpresa nel tabellone maschile: lo statunitense Andy Roddick, numero 7 del seeding, è infatti stato eliminato da Marin Cilic dopo un incontro interminabile concluso col punteggio di 7-6, 6-3, 3-6, 2-6, 6-3. Il tennista croato, numero 14 del torneo, approda per la prima volta in carriera ale semifinali di un torneo dello Slam, dove affronterà proprio Andy Murray.

Domani si disputeranno gli ultimi quarti di finale del tabellone maschile, che vedranno di fronte nel pomeriggio australiano Federer contro Davydenko, mentre in serata ci sarà la rivincita della finale del 2008 tra il serbo Djokovic, vincitore di quella edizione, ed il francese Tsonga.

Pier Francesco Caracciolo