Windows 7, i videogiocatori si convertono a “seven”, lo annuncia Steam

Ormai Steam è diventato un marchio riconosciuto nel mondo dei videogiochi e ne ha prevenuto,  nei modi possibili, la pirateria, grazie all’iscrizione sul proprio network come garanzia dei salvataggi dei giochi. Proprio un rapporto, stilato negli ultimi giorni da Valve Software, ha fornito molte informazioni sul tipo di tipo di sistema operativo, hardware e impostazioni che i videogiocatori utilizzano attualmente in maggioranza. Oltre a dare una panoramica generale sui processori e le schede video più usate, il rapporto conferma che una quota sempre maggiore di videogiocatori si sta convertendo a Windows 7.

Il nuovo arrivato di casa Microsoft comincia ad essere largamente usato sia a 32 bit che a 64 bit e gli utenti steam che si sono convertiti costituicono già il 23%, ma è ancora Xp il preferito con oltre il 45%. Tra il vecchio e il nuovo, Windows Vista si stabilizza al 30%. Un fattore rilevante, nel passaggio da Xp a “sette”, è dato dal fatto che molti utenti posseggono una scheda video compatibile DirectX 10, ma non possono, con Windows Xp,  sfruttarne tutte le potenzialità.

Parlando di hardware e più specificatamente di processori e chip grafici, sono sempre Intel e Nvidia i colossi predominanti. La  Steam Hardware Survey afferma che i due marchi posseggono rispettivamente il 69% e il 65% del mercato. L’altro grande nome del settore, AMD, grazie ai suoi chipset grafici ATI, si “prende” un bel 30% del mercato sia a livello di processori sia a livello di schede grafiche. Per quanto riguarda la tipologia di processori, anche qui siamo al cospetto di una progressiva “conversione”. I dual core sono la forma più utilizzata con il 57%, mentre sono i ascesa i quad core con il 24%. I single core sono, come previsto, in netto calo (18%). Facile intuire il declino di questi ultimi a favore del “quadruplo” processore.

Giuseppe Greco