Alessia Marcuzzi: serate folli

Alessia Marcuzzi di sera interpreta i panni della diligente conduttrice del ‘Grande Fratello 10’, di notte invece, assieme alle amiche, si trasforma in seducente suora fashion: la bella presentatrice è stata immortalata durante una cena mentre lei e le sue fidate compagne posavano con un tovagliolo in testa tipo velo e le immagini sono finite nel Facebook della showgirl stessa.

Le fotografie, recentemente scattate una delle scorse sere durante un ritrovo tra donne, hanno fatto il giro di internet scatenando scalpore, risate e tanto, tantissimo divertimento da parte dei numerosi fans, che si sono detti assolutamente compiaciuti  di vedere la biondina di Canale 5 ancora così spigliata e travolgente.

Scoprire questo lato di Alessia ci lascia un po’ perplessi, perché va bene che si tratta di una donna ancora piuttosto giovane e assolutamente attraente, ma essendo abituati a ricordarla come una persona, ormai sempre più simile a Maria De Filippi, ci sembra un po’ ridicolo scorgere nel web scatti come quelli dell’altra sera. L’abbiamo paragonata alla De Filippi, augurandoci che nessuno ce ne voglia, per il semplice fatto che ultimamente la Marcuzzi s’è trovata a dover affrontare all’interno della casa più spiata d’Italia, una serie di situazioni che potremmo definire come toccanti, stavolta piacevoli e delicate: basti pensare all’improvvisa uscita di lunedì sera del concorrente Massimo Scattarella, squalificato per aver pronunciato una bestemmia in diretta, o alle sorprese che ogni puntata vengono proposte ai gieffini, i quali tutte le volte crollano in una sorta di pianto isterico, o ancora all’abbandono della trasmissione da parte di Sarah che ha causato uno stato di completo delirio sia da parte di quest’ultima, che da parte dell’amica Veronica, la quale, adesso, è rimasta completamente sola.

Insomma… ci sembrava che negli ultimi anni Alessia Marcuzzi fosse molto cambiata, rispetto al periodo in cui conduceva il programma ‘Le Iene‘, ma forse come al solito è sempre e solo questione d’apparenza.

Alice Sommacal