“Amici” resoconto puntata odierna (27.01.2010 seconda parte). Stefanino: “Loretta se ne deve andare!”

Dopo le parole di Grazia Di Michele contro i due cantanti della squadra Blu, la palla passa idealmente a Loretta Martinez che ribadisce le critiche a Stefanino, suo ex allievo, adesso nel team dei Bianchi.

L’insegnante Loretta Martinez ha da criticare il cantante Stefanino. L’insegnante critica apertamente il percorso del cantante dal suo ingresso nel programma ad oggi. Lo accusa  di essere privo di personalità musicale, poco umile e tendente ad imitare modelli già esistenti come Lady Gaga e Mika. Non è tenera con il suo ex allievo e non risparmia nemmeno Pierdavide, soprattutto quando scatta il confronto con Enrico: “Vedremo la sfida su Diamante. Enrico è un’artista, Stefanino no. Enrico ha dimostrato grande umiltà quando ha voluto cambiare insegnante”.

Intanto in casetta Stefanino si sfoga con i compagni di squadra, dopo aver ascoltato le affermazioni di Loretta sul suo conto. Non nasconde di non condividere affatto il suo metodo di insegnamento. Il cantante dei Bianchi confessa, di non essersi trovato bene fino a quando lo ha seguito la Martinez. Nella sua critica alle lezioni dice: “è incredibile che un’insegnante non riesca a portare nemmeno un suo allievo al serale. Una persona che fa così il suo lavoro se ne deve andare. Con Loretta avevo tantissimo problemi. Il suo operato non porta a niente. Ha soffocato il mio essere artista”.

Ma si sa, ad Amici non c’è solo la sezione canto e mai come quest’anno, almeno rispetto alle ultime edizioni, la diatribe sulla sezione danza appassiona e coinvolge più insegnanti. Grande merito, in tal senso, va dato alla new entry Marco Garofalo che, oggi, da i voti ai ballerini di Amici.

Il coreografo parte da Stefano: non ha dubbi, lui è un primo ballerino ed è già pronto per una carriera professionistica. Buone parole anche per l’altro ballerino maschio che milita nella squadra bianca. Michele si deve ancora formare, ma Garofalo vede in lui buone possibilità per emergere come artista. Per il ballerino uomo dell’altra squadra, Rodrigo, il giudizio è ambivalente. Garofalo è impressionato dal talento del ballerino cubano ma, a dispetto delle grandi doti da solista, non vede in lui la capacità di fare il porteur.

 S. Al.