Basket, NBA: Gallinari e Knicks ok, risorgono i Lakers

In sole 48 ore i New York Knicks passano dall’umiliazione del -50 ad opera di Dallas al trionfo facile a spese dei Minnesota Timberwolves, incontro di per se già risolto nel primo quarto col parziale di 40-16 per la formazione di Mike D’Antoni.

  Come direbbe Guido Meda, Gallinari c’è, e non importa che il “man of the match” sia stato David Lee. Il centro di New York ha rubato la scena con il sorprendente score di 28 punti, 10 rimbalzi, 4 assist e una stoppata. come dire :” fate meglio se vi riesce!”.

L’italiano invece è sceso in campo per circa 32 minuti desideroso di mettersi in luce. Non preciso al tiro( solo 4 centri su 10 a disposizione), è stato comunque prezioso con i suoi 4 rimbalzi e un assist che hanno consentito ai Knicks di chiudere il match con il punteggio di 132 a 105.

Il Gallo, classe ’88, pare attraversare un momento positivo, scavalcando Andrea Bargnani come miglior realizzatore  italiano che al momento non brilla per media realizzativa. Si ripete dunque oltreoceano l’eterna sfida fra i due giovani talenti del basket italiano, che sicuramente stanno mettendo in mostra tutta la loro bravura di fronte ai mostri sacri dell’NBA.

Anche l’età è dalla loro( superano di poco i 20 anni) e pazienza se non si chiamano Kobe Bryant.

Il cestista statunitense guida la riscossa dei Los Angele Lakers contro i Washington Wizards per 115 a 103. I Lakers cancellano così il brutto tonfo proprio contro i Toronto del mago Bargnani.

Bryant contribuisce al successo dei campioni in carica con 26 punti , 8 assist e tanta, tanta classe. Non è da meno il compagno di squadra Paul Gasol, autore di 26 punti, 10 rimbalzi e 4 assist.

Perde invece Phoenix contro Charlotte all’overtime, 109-114, mentre si salva Dallas contro Milwaukee.

Emanuele Zambon