Delbono: è stata Cinzia a farmi tutto questo. Cazzola ha potuto approfittare della sua avidità

Il sindaco di Bologna Flavio Delbono si apre ora alle confidenze sul suo modo di vedere la situazione, e di farsi una ragione sull’intera vicenda che lo ha visto coinvolto spingendolo, alfine, alle dimissioni.

Tutta l’inchiesta, eccessiva nelle valutazioni e nel risultato mediatico nei suoi confronti, è nata per Delbono a causa del “modo di far politica” di Alfredo Cazzola, suo avversario nella corsa al ruolo di primo citadino, “a 5-6 giorni dal ballottaggio“. Cazzola avrebbe avuto lo strumento adatto nelle sue mani al momento adatto: una opportunità difficile da non cogliere per un uomo politico dalle metodologie che secondo Delbono gli sarebbero caratteristiche.

Il piano strategico di Alfredo Cazzola si sarebbe potuto mettere in atto “sulla base del chiacchiericcio di una signora delusa,  delusa perchè l’avevo lasciata, che io ho sempre aiutato economicamente negli anni”, spiega Delbono. Sarebbe questo, insomma, per Delbono, “il filo conduttore, dall’inizio: i capi d’imputazione riguardano sempre e solo i soldi dati a questa signora“.

Spiega una volta di più, Delbono, la strana vicenda del bancomat di proprietà dell’imprenditore  Mirko Divani, più volte usato da Cinzia Cracchi nel periodo della relazione fra i due. Quel bancomat, infatti, è stato “alimentato da me”, dice Delbono, e poi “dato a lei da questo amico”. Il motivo di questa decisione era stato dato “dalla riservatezza: preferivo non mettere un bancomat mio personale nella borsa della signora”.

Anche perchè, aggiunge Delbono incalzato dalle domande in studio, Cinzia Cracchi “era sposata, lo è stata per molti anni e aveva una famiglia. La decisione di darle quel denaro era dettato dalle circostanze”.

Riguardo la sua compagna, in sintesi, l’opinione di Delbono riferita al suo comportamento nell’inchiesta, è piuttosto netto: “C’è un livore e un accanimento quotidiano che va oltre la normale reazione di una persona che viene lasciata”. Tutto questo odio, infatti, più che da un amore ferito o passato, è attualmente dettato, secondo Delbono, dalla questione materiale, vero rimpianto di Cinzia Cracchi nell’esser stata abbandonata. “Evidentemente, ha perso anche un po’ di benefit. Forse non era solo il sentimento, ad esserle venuto meno”.

Sandra Korshenrich