Domani l’Unesco ad Haiti per salvare la cultura

Irina Bokova, direttrice generale Unesco

A quindici giorni dal sisma di settimo grado che devastato la capitale di Haiti Port-au-Princesi si parla di recupero, di istruzione, di beni culturali da estrarre dalle macerie.

Una missione di esperti sarà mandata domani ad Haiti per collaborare a salvare il patrimonio culturale haitiano.

La direttrice generale dell’Unesco, Irina Bokova, già dieci giorni fa aveva annunciato che si stava progettando un piano d’azione atto a risollevare le strutture della pubblica istruzione di Haiti, in macerie dopo il terremoto del 12 gennaio che l’ha colpita, promettendo il massimo aiuto da parte dell’Unesco.

 “L’istruzione resta una priorità -ha annunciato la Bokova- ma possiamo anche fare molto nel settore della cultura: domani invierò degli esperti”.

Già molte organizzazioni internazionali hanno espresso tramite dichiarazioni la loro solidarietà per il popolo haitiano e hanno richiamato l’attenzione della comunità internazionale per fornire un sostegno economico e non al paese: la mobilitazione è globale.

Intanto proprio oggi una scossa di assestamento del 4.9 nella parte occidentale dell’isola di Haiti ha ancora fatto tremare la terra.

Martina Guastella