Film in televisione: Gabriele Muccino “Ricordati di me”

Questa sera, alle ore 23:30, Raidue tasmetterà il film drammatico, del 2003, “Ricordati di me“. La pellicola, diretta da Gabriele Muccino (“L’ultimo bacio”), è interpretata da Silvio Muccino, Fabrizio Bentivoglio, Monica Bellucci e Laura Morante.

I coniugi Restuccia, apparentemente tranquilli, vivono, in realtà, un’esistenza infelice: Giulia (Laura Morante) è un’insegnante di lettere che aspirava a diventare attrice mentre Carlo (Fabrizio Bentivoglio), ex aspirante scrittore, lavora in una società di assicurazioni. La coppia ha due figli: Paolo, un ragazzo insicuro che non riesce a dichiarsi alla ragazza che gli piace e Valentina, il cui più grande desiderio è quello di diventare una velina. L’ingranaggio imperfetto della famiglia si rompe quando Carlo inconta Alessia (Monica Bellucci) e intraprende con lei una relazione extraconiugale…

Gabriele Muccino è, tra i giovani registi italiani, il più vicino alle tematiche sociali. Abile conoscitore delle situazioni topiche all’interno della famiglia media, si è occupato, più volte, dell’analisi generazionale dei comportamenti. Da “Come te nessuno mai” a “L’ultimo bacio“, ha reso pubbliche le insicurezze, gli errori e gli affetti prima delle più giovani generazioni e poi di quelle che si apprestano a costruire la propria famiglia. Con “Ricordati di me” viene messa in vetrina la difficoltà di curare una famiglia sofferente di rimpianti. Tuttavia, il tema centrale della vicenda non è tanto la famiglia ma il desiderio inespresso, la meschinità di chi vive in relazione a un obiettivo fallito. Come nello stile del regista, il modo di espressione del sentimento è la lite: un’alternanza di parole urlate, mezzi abbandoni e successivi momenti di dolcezza.

Giusti e ben calati nel ruolo gli attori: se la Morante e Bentivoglio ben rappresentano la figura dell’adulto frustrato, il giovane Muccino è ben calato nel ruolo dell’adolescente insicuro. Come da copione, emerge tra i personaggi una sola figura positiva, il personaggio della Bellucci, l’unico che nel triste finale, ha saputo accettare le conseguenze delle proprie scelte…

Valentina Carapella