India: sposa un cane per espiare un peccato

In India ultimamente ne succedono di cotte e di crude e tra le notizie strampalate c’è anche questa:

Un uomo infatti avrebbe sposato un cane per espiare un peccato commesso 15 anni fa. In quel periodo l’indiano avrebbe ucciso due cani della stessa specie.

La celebrazione avvenuta in un tempio del distretto di Sivaganga, nello stato indiano del Tamilnadu, ha visto il 33enne P. Selvakumar prendere in moglie Selvi, un cane raccolto dalla strada e vestito ad hoc per l’occasione, proprio per rimediare ai problemi di salute che lo avevano assalito dopo il brutale gesto compiuto ai danni dei due animali.

Un inquietante matrimonio penserete voi, in realtà il tutto è stato suggerito all’uomo da un “astrologo”, probabilmente il più classico mago da quattro soldi, il quale avrebbe fermamente consigliato l’uomo di sposare l’animale per porre fine ai suoi gravi problemi fisici. “Da allora le mie gambe e le mie mani sono rimaste paralizzate e ho perso l’udito a un orecchio. Solo di recente, dopo le cure, ho iniziato a riprendere la deambulazione, ma con le stampelle”, spiega Selvakumar, che sembrerebbe fermamente convinto del proprio gesto.

Dietro l’insolito episodio però c’è tutta una tradizione tribale che ancora è fermamente radicata nelle zone remote della nazione. Non sono rari altri casi di matrimoni tra uomini e animali dal fine apotropaico, per scacciare demoni o maledizioni. Tuttavia queste “unioni” non sarebbero vincolanti per i giovani che nel loro futuro possono comunque trovare un degno compagno nel “mondo degli uomini” senza venir meno al vincolo che li lega all’animale.

L.B.