Puglia: Casini apre al Pdl e il Cavaliere pensa alla Poli Bortone

“In Puglia il dialogo è aperto con tutti e ci mancherebbe che non lo fosse con il Pdl che, in questi anni, è stato come noi all’opposizione in Consiglio regionale”. Così Pier Ferdinado Casini spariglia nuovamente le carte nella regione dei trulli, rinfrescando al partito di Fini e Berlusconi la possibilità di tornare sui propri passi per riprendere la discussione sull‘alleanza sfumata. E magari, per ridurre a due la gara elettorale del prossimo marzo che, al momento, coinvolge tre candidati diversi.

Quello della Puglia può, insomma, essere considerato un vero laboratorio politico, generoso di sorprese e colpi di scena. L’incoronazione popolare di Nichi Vendola, avvenuta la scorsa domenica, ha qui rappresentato l’immaginario “spartiacque” per le scelte degli altri schieramenti, con il Pdl che ha ufficializzato, immediatamente prima della vittoria del governatore uscente, la candidatura di Rocco Palese, e con l’Udc di Casini che ha, invece, atteso il responso dei gazebo per rimarcare la sua intenzione di abbandonare la possibile alleanza a sinistra, a favore di una corsa solitaria, che ha nella senatrice Adriana Poli Bortone, la sua “testa di ariete”.

Adesso l’effervescente scenario pugliese potrebbe ancora cambiare. “Il nostro – ha proseguito Casini – non è un candidato qualunque, e davanti a un Vendola che con il suo populismo è forte, la Poli Bortone è l’unica che può batterlo. Il Pdl dovrebbe riflettere; in questo caso credo che non ci sia un candidato più forte. Invito tutti – ha continuato – a una riflessione pacata, vediamo se si può realizzare una convergenza sulla Poli Bortone. Io – ha concluso il leader dell’Udc – sarei disponibile, ben venga”.

Un chiaro invito a nozze, inoltrato al Pdl senza giri di parole, che potrebbe allargare le crepe già insinuatesi nella struttura del partito guidato dal premier Berlusconi e dal Presidente della Camera. In particolare, pare che il Cavaliere nutra non poche perplessità sulla candidatura di Rocco Palese, fortemente voluta dal ministro Fitto, e abbia per questo ingaggiato una sorta di “task force” impegnata a individuare un percorso alternativo in Puglia.

Non solo. Sempre più insistenti si fanno i “rumors” che confermano il forte apprezzamento di Silvio Berlusconi per la candidata sostenuta da Casini. Del resto, in un’intervista alll’Unità, è la stessa senatrice Poli Bortone ad ammettere: ” Si sta cercando di trovare un dialogo, ma non so quali margini possano esserci ancora”. Spiragli che lasciano presagire nuovi movimenti a destra e che rinforzano l’idea di un’effervescenza politica che dalla Puglia potrebbe trasferirsi anche in altre regioni d’Italia.

Maria Saporito