Scozia: uomo in dolce attesa, secondo caso al mondo

Forse molti di voi ricorderanno Thomas Beatie. Costui altro non è che il primo uomo rimasto incinto nel 2008. Il transessuale, proveniente dall’Oregon ha dato alla luce una bambina. E così, a distanza di più di un anno lo straordinario evento si ripete, cambiando però il protagonista della storia. Negli Stati Uniti infatti, sta per arrivare il secondo uomo “incinto” al mondo. Il suo nome è Scott e il mese prossimo darà alla luce la sua prima figlia, che si chiamerà Miles. Scott e suo marito Thomas, entrambi transgender sono nati di sesso femminile, ed entrambi si sono sottoposti all’intervento per diventare uomo. Per rendere totalmente chiaro il cambio di sesso, Scott, all’epoca Laura, all’età di 16 anni, di comune accordo con i genitori (furono direttamente loro a pagare tutte le spese per l’intervento) si sottopone ad una operazione di rimozione seno, e a un ciclo di terapie ormonali, tramite costanti iniezioni di testosterone. Il cambio totale di sesso però, non è mai effettivamente avvenuto, mentre il suo compagno ha completato il suo percorso lo scorso anno, Scott non ha mai voluto asportare i suoi organi femminili, ed ha deciso quasi nove mesi fa di interrompere le sue fedeli iniezioni bimestrali per avere l’opportunità di rimanere “incinto”. La coppia, legalmente sposata vive in California insieme ai due figli Greg di dodici anni e Logan di dieci, avuti dal precedente matrimonio di Thomas con una donna.

“So che qualcuno ci potrà criticare ma noi siamo beatamente felici e non ci vergogniamo”, ha affermato Scott che ha subito un inseminazione artificiale per restare “incinto”. E il marito Thomas, ha aggiunto: “Lo consiglierei a tutti gli uomini gay. Diventare padre è un esperienza fantastica”. Non ci resta che congratularci vivamente con la coppia, sia per la scelta di vita da molti (purtroppo) ancora fortemente contestata, sia per l’arrivo imminente della piccola Miles.

Emanuela Longo