Berlusconi dice basta alle fiction sulla mafia. E come la mettiamo con l’Onore e il Rispetto?

Una dichiarazione alquanto inaspettata quella del Premier sulle produzioni televisive delle fiction dedicate alla mafia.

Di certo sensata e condivisibile, come le parole che ne spiegano la ragione: ‘Spero finisca la brutta abitudine di fare fiction sulla mafia, che hanno danneggiato l’immagine del Paese’, queste le parole di Berlusconi in merito alla questione.

In effetti le fiction di mafia hanno spesso contribuito ad alimentare il mito del mafioso affascinante e mascalzone, che se la cava sempre, nonostante le sue malefatte e i numerosi assassini facili. Un’immagine che può impattare negativamente sulle menti dei più giovani, spinti a ritrovarsi in un modello sbagliato e inesistente, o di chi ha una personalità labile e potrebbe confondere la fiction romanzata con la vita reale.

Fin qui, tutto condivisibile. Ci sfugge un piccolo particolare: le maggiori produzioni di fiction sulla mafia degli ultimi tempi sono state realizzate da Mediaset, gruppo appartenente alla famiglia dello stesso Silvio Berlusconi.

Tra l’altro sembra che proprio questo genere di prodotto televisivo sia un investimento ad alto rendimento per le Case di produzione e per le Reti che le trasmettono, visti gli ultimi straordinari risultati de L’onore e il Rispetto – Parte seconda, per fare il nome di una delle fiction-tipo “incriminate” dal Presidente Berlusconi.

Sarà forse perchè proprio il protagonista della fiction più vista della scorsa stagione televisiva, Gabriel Garko, ha battuto sul campo televisivo proprio il Presidente del Consiglio in persona, protagonista nella stessa serata di una puntata di Porta a Porta, sbancando gli ascolti e sbaragliando tutta la concorrenza delle altre reti? Quella disfatta deve essere rimasta memorabile anche per il nostro Premier, a giudicare dalla fermezza delle dichiarazioni di oggi.

Scherzi a parte, nonostante il discorso di Berlusconi, pronunciato in occasione di una conferenza stampa a Reggio Calabria sul tema della lotta alla mafia, la cosa certa è che la terza serie de L’Onore e il Rispetto, si farà. Ne ha dato conferma proprio la Produzione della fiction che si è già attivata per far scrivere il sequel delle vicende di Tonio Fortebracci e di tutti gli altri protagonisti.

Le novità annunciate per la nuova serie riguarderebbero l’inserimento di alcuni nuovi personaggi che arricchirebbero la trama per assicurarsi l’attenzione degli affezionati telespettatori. Le voci di questi ultimi giorni sui nomi di alcune nuove presenze femminili riguarderebbero Giuliana de Sio, Victoria Abril e Maria Perrusi, l’ultima Miss Italia. Ma non ci sarebbe ancora nulla di certo. La messa in onda invece sarebbe stata programmata quasi sicuramente per settembre 2010.

A meno che le ultime parole di Berlusconi non abbiano dissuaso i vertici Mediaset. Ma ci sembra francamente difficile.

Paola Ganci