Calcio, Fiorentina – Mutu positivo ad un controllo antidoping

Adrian Mutu, 31 anni, rischia ora una pesante squalifica

Tegola pesante in casa viola. L’attaccante rumeno Adrian Mutu, uno dei pilastri della squadra di Prandelli, è stato trovato positivo alla sibutramina, uno stimolante che annulla gli effetti della fame. Il controllo, disposto dalla commissione controllo antidoping del Coni, era stato effettuato il 10 gennaio scorso dopo la partita vinta dalla Fiorentina sul Bari al Franchi, grazie anche ad un gol del fantasista rumeno. Essendo già stato squalificato in passato (ai tempi del Chelsea fu sospeso per 7 mesi per uso di cocaina), Mutu è considerato recidivo, e rischia dunque una squalifica da 1 a 4 anni.

Il comunicato del Coni è chiaro: “Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Metaboliti della Sibutramina per Adrian Mutu, tesserato della Federazione Italiana Giuoco Calcio, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping il 10 gennaio 2010 a Firenze, in occasione della gara del campionato di serie A Fiorentina-Bari“.

Ma cos’è la sibutramina? E’ un farmaco usato nel trattamento dell’obesità e, come tutti i medicinali che agiscono sulla riduzione dell’appetito, ha effetti sull’accellerazione metabolica. Nello specifico agisce sulla ricaptazione della serotonina (aumento di sazietà), dell’adrenalina (aumento del metabolismo) e, in maniera inferiore, della dopamina. Strutturalmente è simile alle anfetamine, anche se agisce in maniera diversa. Ha un’emivita di circa 14-16 ore e viene esecreto attraverso le urine e le feci. Nel marzo del 2002 il Ministero della Sanità ne ha decretato il ritiro, a causa di morti presumibilmente correlate all’assunzione di questo farmaco. Nell’agosto dello stesso anno è stato riammesso, ma per l’acquisto è necessaria la presentazione di ricetta medica.

Pier Francesco Caracciolo