Calcio – Inter, Mourinho: “Il deferimento?Un regalo di compleanno”

Aspettando la sfida dei Quarti di Finale di Coppa Italia, Jose Mourinho in conferenza stampa parla a 360° del momento della sua Inter e anche di Ciro Ferrara.

SU FERRARA

“Ferrara non sta vivendo una situazione facile. Ma in Italia un allenatore che inizia e finisce il campionato sulla stessa panchina non è  un tecnico, è un eroe”.

Io lavoro per vincere, Ferrara lavora per vincere. “Da quando sono arrivato in Italia, quattro tecnici saranno rimasti sulla stessa panchina: io, Prandelli, Gasperini, Allegri. Forse ne dimentico uno o due, ma siamo pochissimi. Qualche squadra ha cambiato due volte, qualche altra ha cambiato tre o quattro volte. Questa è una cosa assolutamente incredibile. Un allenatore non può innovare: un allenatore deve sopravvivere. Di chi è la colpa? Non certo degli allenatori italiani, che sono bravi e di qualità. Forse ci sono troppi soldi nel calcio e i club hanno tanti soldi per pagare tanti allenatori“.

SUL DEFERIMENTO E LE POLEMICHE POST-DERBY

“Un regalo di compleanno. Sapevo di Sneijder, poi ho visto Borriello insultare l’arbitro e lui lo ha abbracciato…”. “Non voglio comunque parlare del deferimento. visto che ne devo parlare con gli organi competenti, non ne parlo con voi. Ma dopo avere visto due o tre volte il video della partita, mi sono emozionato al 92′ o al 93′, alla scena di Borriello. Non succede niente, è un’immagine molto bella”.

SULLA SQUALIFICA A SNEIJDER

“Avevo previsto un turnover per Sneijder. Giochera’ domani (oggi) titolare e, se vinciamo, giochera’ in semifinale contro la Fiorentina. Preferivo averlo a disposizione per le gare di campionato con Parma e Cagliari ma questo non e’ possibile”.

SULLA PARTITA
 

“E’ una partita molto pericolosa. La Juve e’ una squadra di grande qualità. Ci sono due rischi: c’è la difficolta’ di giocare due partite al massimo in pochi giorni e c’e il pericolo di dimenticare che non giochiamo una gara di campionato. Giovedì non abbiamo 16 punti di vantaggio, abbiamo le stesse possibilita’ di vincere la competizione che ha la Juve”.

SULLA CRISI JUVE

“E’ una partita difficile contro una squadra piena di giocatori di qualita’. La Juve in questo momento puo’ vincere Coppa Italia o Europa League. Ma per una squadra che esce dalla Champions, vincere l’Europa League non mi sembra un successo. I nostri avversari hanno tanti infortunati, ma quando guardo i giocatori che scenderanno in campo domani vedo elementi di qualita. Inter-Juve e’ sempre Inter-Juve e la Coppa Italia sta diventando importante. Da quando sono arrivato, ho sempre rispettato la Coppa Italia. Forse perche’ vengo da una cultura diversa. L’anno scorso noi abbiamo sempre schierato formazioni importanti, abbiamo perso la semifinale ma ce la siamo giocata fino alla fine”.

SUL POSSIBILE ARRIVO DI RAFA BENITEZ IN BIANCONERO

Benitez è un grande allenatore, e, come un grande giocatore, può adattarsi subito ad un altro campionato”.

Leonardo Bocci