Calcio – Juventus, Ferrara: “Accetterò qualsiasi decisione della società”

Ciro Ferrara sembra ormai essere al capolinea. Sono poche le speranze di vedere l’allenatore di Napoli ancora sulla panchina della Juventus dopo la partita di stasera contro l’Inter. La Juventus stasera si giocherà il quarto di finale di Coppa Italia contro la squadra di Mourinho dopodiché Ferrara verrà esonerato e molto probabilmente verrà chiamato Zaccheroni come successore.

E’ un Ciro Ferrara in conferenza stampa già rassegnato, se così si può dire, anche lui sente che l’aria intorno a se è pesante e forse crede che la miglior soluzione per la Juventus e per lui sia il divorzio, senza rimpianti però.

Non mi devo vergognare di niente, visto che qualcuno lo pensa. E preparo la partita con l’Inter con il solito impegno e la solita professionalità”.

Accetterò qualsiasi decisione della società con serenità e  non dirò mai nulla di negativo sulla Juventus e sui suoi dirigenti”.

Ferrara, quindi, vuole rimanere in buoni rapporti con la Vecchia Signora e ha ancora  voglia di sedere sulla panchina bianconera: “Non mi sento esonerato. L’idea di abbandonare non mi è mai passata per la testa per rispetto nei confronti della societa’ e della mia coscienza. Non ho ricevuto nessuna comunicazione dalla mia dirigenza. Non ho ricevuto comunicazioni e non le ho chieste. Vengo al campo al allenare e vado in panchina con lo stesso spirito e la stessa professionalita’ di sempre. La Juventus non sta sfruttando il mio lavoro in questi giorni, sono pagato. So quali persone ho di fronte, so quale societa’ ho alle spalle. Quando mi comunicheranno qualcosa di diverso, ne prendero’ atto senza alcun tipo di problema“.

Ferrara non ha mai dato le dimissioni perchè sa di poter dare qualcosa a questa squadra come dice lui stesso: “Nelle difficoltà, ho sempre cercato di scegliere con coscienza. Ecco perche’ non ho dato le dimissioni o non ho preso una strada diversa in questi giorni. Se mi fossi reso conto di avere societa’ e squadra contro di me, forse ci avrei pensato. Ma non ho notato un ambiente ostile. Finora non sono riuscito a invertire la situazione per quanto riguarda i risultati, non è una vergogna“.

E sottolinea che anche se fosse esonerato rimarrà sempre fedele alla squadra che gli ha dato l’opportunità di esprimersi ad alti livelli come giocatore, dirigente e infine allenatore: “Continuero’ a comportarmi come mi sono comportato negli ultimi 20 anni. A questa societa’ ho dato tanto, da questa societa’ ho ricevuto tantissimo. Se la Juventus dovesse scegliere un altro allenatore, non ci sono problemi: non riuscirete a farmi dire qualcosa contro questo club, nel quale sono dal 1994. Prima di diventare allenatore, sono stato un dirigente. Nel 1994 ho scelto una societa’ per rimanere a certi livelli: mi e’ stato concesso da giocatore, dirigente e allenatore. Ho scelto bene”.

Si pensa poi ad una squadra alla deriva a causa delle continue perplessità sul futuro di Ciro Ferrara, ma lui stesso smentisce: “Non credo che mi abbiano delegittimato nei confronti della squadra. Ho a disposizione calciatori professionisti, si comporteranno come tali fino alla fine. In queste situazioni non ci vuole coraggio, ci vuole responsabilita’ e coscienza del momento e del ruolo che svolgo. Non mi devo nascondere, perche’ non ci sono motivi per vergognarsi. Sono qui in questo ruolo, devo accettare critiche e polemiche. Di sicuro non devo vergognarmi di nulla, devo metterci la faccia nei momenti positivi e in quelli meno belli. Potrei stare qui anche a trovare alibi, ma non voglio. Questo tipo di esperienza mi risultera’ comunque molto utile, questi 6 mesi di Juventus valgono 10 anni da un’altra parte”.

Leonardo Bocci