Calcio, Ranieri: “Nazionale? Vedremo”. E intanto continuano le voci su Prandelli

Non manca molto ai Mondiali in Sudafrica e il toto allenatore per capire chi sarà il sostituto di Marcello Lippi, in procinto di passare alla Juve secondo le indiscrezioni di mercato, è sempre vivo.

A sbilanciarsi stavolta è il tecnico della Roma Claudio Ranieri, che, intervenuto per ritirare un premio in onore del calciatore scomparso nel 1995 Andrea Fortunato, ha dichiarato: ” La Nazionale? Gli allenatori sono sempre gli ultimi a sapere le cose, come i mariti… . Per il momento non ci penso. Se sarà il caso ne riparleremo io, la Roma, e la Federazione. Ma, per il momento, non c’è nulla”.

Con queste dichiarazioni il tecnico di testaccio ha fatto capire che una proposta della Nazionale Italiana sicuramente non gli sarebbe indifferente. Ma, al contempo, Ranieri sa che può costruire qualcosa di importante con la Roma, squadra di cui è tifoso da sempre e sente la maglia giallorossa come una seconda pelle. Da escludere l’impiego part time del tecnico anche se, visto che al momento non c’è nessun allenatore libero all’altezza dell’arduo compito di guidare la Nazionale, è un’ipotesi che non andrebbe scartata in FIGC.

Oltre che su Claudio Ranieri, si rincorrono le voci su Cesare Prandelli come futuro c.t. della Nazionale Italiana.

A sconsigliare, per il momento, l’impegno con la Nazionale a Prandelli è stato Dino Zoff, Campione del Mondo ed ex c.t. dell’Italia che, intervistato dal sito Firenzeviola.it, ha dichiarato: “Io credo che Prandelli abbia tutta la volontà di proseguire nel progetto Fiorentina, la Nazionale sarà un punto di arrivo per lui, ma non adesso, probabilmente tra qualche anno. Io vedo Prandelli perfettamente inserito alla perfezione nel progetto viola, le cose stanno andando bene viste anche le qualificazioni in Champions ed alla semifinale di Coppa Italia, quindi perchè dovrebbe abbandonare in un momento così il progetto Fiorentina? La prospettiva Nazionale penso verrà considerata da Prandelli, magari tra qualche anno”.

 

Antonio Pellegrino