Da Los Angeles il ritorno in Sicilia della Venere di Morgantina

 

Sono stati finalmente messi a punto e definiti gli accordi per il rientro dagli USA in Sicilia della Venere di Morgantina, previsto nel mese di gennaio del 2011.  Ad arrivare in Italia è anche una preziosa collezione di antichi argenti che erano stati trafugati nel 1980 sempre nella zona archeologica di Morgantina. E’ stato questo il tema all’ordine del giorno nell’incontro avvenuto a Roma tra Gaetano Armao, assessore regionale ai Beni Culturali e Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del ministero dei Beni culturali.

La Venere di Morgantina, statua proveniente dall’omonimo sito archeologico siciliano in provincia di Enna fu scolpita nel V secolo in Sicilia nei pressi di Aidone; l’autore sarebbe secondo gli studi un discepolo diretto di Fidia, operante nella Magna Grecia. La celebre e preziosa statua fu trafugata dal sito di Morgantina nella seconda metà del Novecento e venduta al Paul Getty Museum di Los Angeles, che l’acquistò nel 1988 e da allora la mostra nelle sue sale come uno dei reperti più importanti e centrali. Nell’asta tenutasi a Londra e che condusse alla vendita della Venere quest’ultima fu pagata 28 miliardi di lire.

Il 5 marzo del 2001 il Tribunale di Enna condannò a 2 anni di reclusione senza benefici di legge e al pagamento di una penale di 40 miliardi di lire l’ottantenne ticinese Renzo Canavesi, il ricettatore della Venere, e questo fu il primo caso in Italia riguardo ad un tribunale che applica una sanzione del genere per l’esportazione clandestina di opere d’arte. Dei 40 miliardi che lo Stato italiano ha chiesto come risarcimento, 20 miliardi riguarderebbero il valore della statua stimato e gli altri 20 i danni morali arrecati.

La Venere quindi, che adesso si trova a Los Angeles, verrà riportata in Sicilia il prossimo anno a gennaio stando a quanto previsto dalla convenzione firmata nel 2006 tra Stati Uniti ed Italia. La collezione di argenti invece, che consta di 15 pezzi risalenti al III secolo a.C. tornerà in Italia il 15 febbraio prossimo. Gli argenti , che erano custoditi al Metropolitan Museum di New York verranno esposti a Roma nei saloni di Palazzo Massimo, poi a Milano nel Palazzo reale e infine all’Expo di Shanghai. E poi, finalmente, anche loro faranno il loro rientro in Sicilia.

Rossella Lalli