Emergenza smog: per Milano domenica senza auto

Domenica 31 gennaio per la città di Milano è prevista una domenica senza auto, con blocco totale a partire dalle ore 10 fino alle ore 18. La decisione è giunta, a causa del pesante inquinamente rilevato in questi giorni, dal vertice tra il sindaco della città meneghina Letizia Moratti, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e l’assessore provinciale con delega ai Trasporti Giovanni De Nicola.
Via libera soltanto per le vetture ecologiche, ossia quelle alimentate con Gpl, metano o elettriche e per quelle dei medici, personale ospedaliero e ministri del culto.

In città il limite per l’inquinamento da Pm10 è stato superato per ben 17 giorni consecutivi. Come ha spiegato la Moratti «la decisione di bloccare il traffico a Milano domenica dalle 10 alle 18 è stata presa in modo concordato con le altre istituzioni. Per me è importante perché il metodo di lavoro migliore è quello che porta a decisioni condivise. Abbiamo anche deciso che nel caso per 20 giorni si superi il livello consentito di Pm10 vengano a decadere le deroghe per gli Euro4 diesel senza filtri antiparticolato. Deroghe che vengono reintrodotte dopo tre giorni in cui la soglia di Pm10 è inferiore al valore limite».

L’inquinamento derivanti dagli scarichi delle automobili incide però soltanto per una piccola quota sullo smog presente. Un contributo pesante è portato dal funzionamente degli impianti di riscaldamento. E, con questo, le temperature rigide registrate in questi giorni nel Nord Italia non aiutano certamente.
Proprio in questo senso vanno le parole pronunciate da Roberto Formigoni: «Se vogliamo abbassare i limiti di inquinamento dell’aria occorrono milioni di comportamenti diversi e virtuosi da parte di tutti noi. Il riscaldamento delle abitazioni e negli uffici va tenuto a 20 gradi, le auto più inquinanti non possono circolare per sei mesi e la legna non può essere bruciata sotto i 300 metri di altitudine».

Valeria Panzeri